lunedì 23 novembre 2009

....E poi la nebbia!


Maratonina di strambino da incubo per il sottoscritto, con tanto di personale in negativo ed il terrore di non finire verticalmente la gara.
Tutto comincia come sempre. A parte una stanchezza cronica dovuta ad una nottata non proprio serena e ad un periodo lavorativo non proprio rilassante, le premesse sono le solite. La mia forma altalenante e la mia fastidiosa tibia che mi spinge a prendere un antidolorifico prima della gara..


Il clima è festoso e tutto il mondo podista del Torinese e del Canavese si è riversato qui quest'oggi. Si contano oltre 700 partenti e incontro bloggher ovunque (Costanza, Massimo, Maurizio, Franchino, Andrea...)!
Sarà la frescura della giornata, ma, senza rendermene troppo conto parto a spronbattuto, passo il terzo km in 12'08", il quinto in 20'48" e poi... e poi... complice (chissà) la partenza azzardata cominciano i guai. O meglio i problemi di stomaco.
Inizio lentamente a vacillare ed a sentirmi male.
Non voglio che la testa mi abbandoni e quindi cerco di dare tutta la colpa alla mia veloce partenza : rallento ; ciò nonostante sto ancora più male. Al nono quasi cammino ho un rigurgito...raggiungo già cadaverico il rifornimento di metà gara: il cronometro segna ancora poco più di 46'; continuo ancora alcuni metri cercando di approfittare della discesa per riprendere il passo. Sto sempre male: altra pausa dettata dallo stomaco ribelle.
Sono nel panico, la testa mi dice di abbandonare, ma oramai mi trovo poco più che all'11 km , in aperta campagna e non saprei neppure a chi rivolgermi. Decido di trascinarmi fino all'arrivo.
E' una tortura! Frotte di podisti mi superano in ogni dove, qualcuno invoca il mio nome per farmi coraggio. Pensavo di essere veramente conosciuto (solo il senno di poi mi ricorderà la scritta sulla canotta).
Sto molto male, adesso la vista è annebbiata, corro a testa bassa. Passa la stopprina che mi rincuora siamo alla fine...due km ed è finita. Ma cedo ancora, ormai cammino. Vedo stoppre (che deve aver terminato da secoli) e franchino all'arrivo che mi incitano..cerco di spiegare loro la debacle..in fondo non è un problema di fiato, ma c'è da percorrere ancora l'ultimo km. Arrivo con il volto da cella frigorifera, non riesco più a connettere, lo stomaco si contorce, ogni movimento diventa un'impresa. Impiego circa un'ora solo per mettermi qualcosa di asciutto. Enfia gentilmente mi ritira il pacco gara... io non ho forze neppure per tentare di capire.
Fortuna che ho chiesto un giorno di ferie. Non mi riprenderò più per tutta la giornata.
Anzi qualche linea di febbre dovuta allo sforzo,accompagnerà i miei tristi pensieri....

Stamattina, mi sento bene, quasi come se nulla fosse accaduto. Il mio amore per la corsa però ieri ha decisamente vacillato!

venerdì 20 novembre 2009

Classifiche campionato canavesano Uisp


Finalmente pubblicate le classifiche complete alla vigilia dell'ultima gara valida, nonché decisiva:ovvero la maratonina di Strambino.



La premiazione avverrà il giorno 20 Dicembre 2009 alle ore 16 , presso il salone polifunzionale della stessa Strambino. Contemporaneamente si effettueranno anche le premiazioni dei campionati di cross e montagna (sempre UISP)

domenica 15 novembre 2009

Ventiquattrore



Una gara al giorno riporta il medico di torno (?)
Beh… dopo oltre un mese di digiuno dalle competizioni ed un guinnes alcolico da far impallidire persino stoppre, eccomi tornato in linea con i miei programmi scellerati. Il Guido di sempre insomma: quello che corre nonostante (…) e punta alla quantità quanto alla qualità , pur essendo perfettamente conscio che la prima esclude l’altra.

Sabato ore 16, l’appuntamento è a Cavour per l’Apple Run, gara dalla dimensione internazionale, che si svolge, da tre anni, nell’ameno paesaggio della cittadina piemontese, in concomitanza con la sagra “tuttomele” e che oggi vede come starter d’eccezione Sara Simenoni. Il clima è festoso, bellissimo , nonostante basti guardarsi intorno per capire che oggi sarà impossibile, per noi maschietti da retrovia, anche solo pensare di entrare tra i premiati di categoria (Vi faccio un esempio? Correre a 3’50”/km significava giungere intorno la 40° posizione tra i pari età!).


podio maschile e femminile


Però la gara vale la pena di essere vissuta: ricco pacco gara (ovviamente con mele) e bellissimo il percorso (3 giri da poco più di 3,5 km ciascuno).
Questa volta parto quindi rilassato : un’andatura sostenibile mi porta a godere , una volta tanto del mero piacere della corsa. Sto bene , mi diverto, riesco a sorridere e salutare Ele (oggi venuta eccezionalmente a tifare) ad ogni passaggio…aumento solo un po’ l’andatura l’ultimo giro , giusto per non subire l’onta di essere doppiato (il primo ha concluso con un tempo di poco superiore ai 31’).
Un plauso alla stopprina che raggiungo solo all’ottavo km e, nonostante il mio finale in progressione, mi arriva poco distante (chiudo a 4'20" di media)!
Cristina da oggi è ufficialmente lo zio paperone delle mele, in quanto piazzatasi tra i prime cinque di categoria e quarta nella combinata (la gara era abbinata ad una mezza maratona disputatasi a marzo), porta a casa 70 kg di mele!!

La donna delle mele e la Maria nazionale


Si arriva a casa in serata inoltrata, giusto in tempo per un doppio martini, per rifocillarsi un po’ e fiondarsi nel letto.Ed è già sveglia (vi giuro ho avuto un attimo di sconforto nel sentirla suonare).
Mi reco come uno zombie sotto la doccia, butto due cose nella borsa e mi dirigo all’appuntamento con i prodi leinicesi: meta il paesin(in)o di Vialfrè dove si disputa la penultima gara del campiona
to canavesano e regionale uisp.

Non so descrivervi esattamente le sensazioni provate già durante il breve riscaldamento: torpore, sonnolenza stanchezza e gambe decisamente imballate. Ma la sfida è di quelle che (per l’ego) contano, c’è da contrastare la rimonta di Vitaliano.. che ieri ha sì corso anche lui, ma ad un’andatura ben più blanda (giustificata a posteriori col fatto che doveva fare da sostegno alla nostra Daniela 2).Questa gara a me piace, nonostante sia molto “nervosa” . Provo a partire forte per destabilizzare l’avversario che però dopo un paio di km mi prende e mi passa.Ora quando accade una cosa del genere uno di solito finisce schiantato. Io aggrappandomi a tutto l’orgoglio che ho in corpo provo a tenere il passo…ma le gambe non rispondono. Gli cedo quella trentina di metri che mi sarà fatale, e pur recuperando nella salita finale (in cui mi appaiono madonne e santi) giungo con 5 secondi di distacco. Tempo finale 37’55” per percorrere gli 8563mt (garmin) del tracciato (4’19” di media).
Sorrido, sono ugualmente contento perché consapevole che di più non avrei potuto fare. Oggi nel paesin(in)o canavesano si sono riversati davvero in molti ed alla fine si contano 311 arrivati, trai quali ritrovo anche il mitico Andrea alle prese con i suoi impegni societari!

Gruppetto della podistica Leinì (nona classificata) in cui mancano la ritrovata regina Daniela ed il nostro presidente Fabrizio


Sono decisamente esausto, più che corse, le mie assumono l’aspetto di autotorture podistiche..ma tant’è , una volta tanto trovo in me qualcosa di coerente.Ora spero di riprendermi il minimo indispensabile per il mio turno notturno al lavoro, quello svolto sicuramente con molto meno entusiasmo e caparbietà..


martedì 10 novembre 2009

Vitali(a)no ce l'ha con me....


Lotte intestine alla podistica Leinì: si è arrivati ad un finale di campionato Canavesano al cardiopalma. La mia (?)..esima posizione in classifica è infatti messa in discussione dall'agguerrito quarantaduenne che, approfittando del mio infortunio e di qualche gara dalle deviazioni depistanti, recupera una trentina di punti portandosi a ridosso del sottoscritto.
Domenica scorsa poi alla STRAFALCHERA il poveretto che vi scrive, voleva riapprocciarsi con molta cautela alla corsa facendo una gara in tutta tranquillità ed invece... ha dovuto subire l'onta di vedersi superato in classifica di giornata dal soggetto sopracitato che, in piena forma, spavaldo, corrompe la sua consorte per disertare una mezza e venire ad irretirmi alla gara nei sobborghi torinesi.
Roba da non credersi!
Tutto si deciderà nelle ultime due gare di campionato.
Intanto se vedete il soggetto ritratto nella foto, siete autorizzati a boicottarlo, con qualsiasi mezzo (lecito ed illecito)!
"Non mi avrai tanto facilmente sallo!"

sabato 7 novembre 2009

Post di servizio

Mi piace l'idea di un blog accessibile a chiunque..ma il mio amico anonimo ha un pò esagerato, tempestando i post di migliaia di commenti insignificanti. Per cui i commenti con accesso anonimo, sono momentaneamente sospesi. Scusassero..

domenica 1 novembre 2009

Chapeau!


La regina è tornata

Tenace, grandissima, immensa Daniela. Rientrata da appena un mesetto dopo oltre tre mesi di stop ( riposo e dissolutezza alcolica) per un infortunio al tendine d'achille , sfodera un 3h e 14 (tempo ufficiale) alla maratona di New York , impresa che per me ha dell'incredibile!...E se fossi stata in forma?

lunedì 26 ottobre 2009

Preparazione specifica per maratoneti di successo




Fondamentale curare nel minimo dettaglio l'alimentazione. Essì siamo una squadra fortissimi!

lunedì 19 ottobre 2009

I miei allenamenti (settimana da 12 al 18 ottobre)



Tutto cominciò con una semplice domanda: " fa ancora male.. è avanzato del ghiaccio?"

Lunedì:terapia anti dolore

Martedì: lento medio

Mercoledì: Ripetute



Giovedì: Defaticamento




Venerdì: progressivo






Sabato: qualità

Domenica: Riposo

lunedì 12 ottobre 2009

Ricominciare


Cinque km a 5'.15", facendo la stessa fatica di quando si corre a 4'. E' in questi momenti che la forza di volontà vacilla.

domenica 11 ottobre 2009

Mezza disastro...

...E io me lo sentivo. Non è che avessi tutto quell'entusiasmo nel seguire la gara in bici, ma ci tenevo, giusto per vedere i compagni di allenamento correre, dare un po' loro sostegno,mentre io arrancavo quasi nella pedalata.

Fatto resta che mi sono fatto la levataccia nonostante i turni di notte, con la speranza di gioire per i tanti amici che ciabattavano per le strade che mi vedono abitualmente allenarmi.

Poco prima del quarto km il fattaccio:
una signora addetta della protezione civile, in piena confusione, mentre litiga con un'automobilista, fa deviare la gara...si salvano solo i primi che decidono cmq di seguire l'auto e quelli un po' meno veloci, che a furia di vedere persone dubbiose sulla deviazione, decidono di proseguire diritto..mentre, un gruppo di un centinaio di per
sone , tra cui le prime donne, devia.
In un primo tempo seguo angosciato la scena un po' in disparte... pensando a mia volta ad un cambio di percorso. Poi, sempre più dubbioso, decido di provare a richiamare l'attenzione di coloro che hanno sbagliato rotta. Alcuni tornano indietro, ma il gruppo principale ormai si è involato sulla provinciale (con traffico intenso) ed a malapena riesco ad attirare la loro attenzione..anzi per tutta risposta qualcuno mi rifila qualche impropero, scambiandomi forse per un organizzatore.
Decido di ingranar la quarta e tornare ad avvisare organizzatori e giudici, preoccupato soprattutto per l'incolumità di quelli che correvano in balìa delle auto.
Risultato? Volti pallidi e sconcertati che non possono far altro che sollevare le braccia e stilare una classifica in base agli arrivi...(...)
Ora, sono sincero, personalmente mi è spiaciuto soprattutto per Anna, che sobbarcatasi un viaggio dalla capitale per arrivare sin qui..si vede negato un tempo eccezionale (sarebbe transitata ai 21 intorno ad 1h e 25'), giungendo, nonostante i quasi 3 km in più percorsi, quinta.
Mi spiace per Stoppre, Costantino , Marco, Cristina... e tutti gli amici che avevano preparato con cura la gara sperando di arrivare al personale
Spiace perché c'è gente che ci mette tanto impegno e buona volontà ad organizzare questi eventi, e tutti questi disguidi faranno sicuramente morire queste gare, molto frequentate, che si disputano ormai storicamente in zona....
...Non per ultimo, spiace per me, che, ulteriore beffa, nel tentativo di scattare qualche foto prendendo il telefonino dalla tasca, ho perso pure 30€.
Non mi rimane che abbandonarmi al mio turno di notte....

sabato 10 ottobre 2009

...Alla finestra

Domani seguirò la mezza (casalinga) di Ciriè in bicicletta
Mi sento un po' turbato perché Dio solo ( e qualche amico podista) sa quanto avrei voluto esserci!
Darò tutto il sostegno umanamente possibile, agli amici (che saranno tanti) e ad Anna che il fato ha portato sin quassù nel profond nord sconosciuto.
Il problema di fondo è che io non ho un buonissimo rapporto con le due ruote!
Dovrò comunque fornirmi di zainetto per accontentare tutte le richieste di rifornimenti personalizzati richiestimi......ah..(....)

venerdì 2 ottobre 2009

Sulla mia vecchiaia (non ci punterei)

Dopo alcuni giorni di catastrofico silenzio, torno ad aggiornarvi sui miei mali (mezzo gaudio? Non credo!)
Una settimana trascorsa zompettando per casa alle prese con una terribile lombosciatalgia che mi ha tormentato giorno e notte. Ora visto l'abuso recente di antidolorifici, ed il mio rischio d'ulcera, l'imperativo era: "soffrire!".
Un mio amico ha visto in me un perfetto tester per il suo marchingegno per la magnetoterapia, e me lo ha dato in prova una settimana (spero che non s'aspetti che lo compri!).

Ora io non conosco la validità o meno di codesta diavoleria; non si avverte assolutamente nulla durante la seduta: ne calore, ne vibrazione...niente di niente.
Il fatto importante è che almeno la schiena ha smesso di dolere, il che ieri mi ha
quantomeno permesso di risalire in bicicletta.
Per il resto il dolore alla tibia (anche se ora cammino quasi come un bipede normale), m'impedisce ancora qualsiasi approccio alla corsa...ma io spero in un'imminente ripresa. D
el resto, mi mancano solo i riti woodoo e poi le ho provate tutte!
Alla soglia dei 41 (mancano 3 giorni) forse dovrei convincermi che certi passaggi sono obbligati.. forse a scuola mi hanno fatto leggere troppo Pascoli, non lo so, fatto sta che persevero...
Evvoi almeno, fatemi gli auguri!

martedì 22 settembre 2009

Equilibrismi

..Uhmm forse stavolta, ho proprio esagerato. Ma (prima o poi) torno nee.. oooo se torno!

domenica 20 settembre 2009

di Turin Half Marathon , infortuni vari, pb. ed altre sciocchezze


A volte capisco perché di correre non posso farne a meno.
Basta poco: la conoscenza di una blogtrotter (simpaticissima) che si fa tangibile, la compagnia di dieci, cento amici, messi lì tutti in fila ad aspettare uno sparo, ciascuno con le proprie singole attese e motivazioni...

Io, ostinato, proprio non avrei dovuto correre quest'oggi, ma come già detto a stoppre (a ragione fiero della sua ottima prestazione), lo rifarei nuovamente anche sapendo che gli ultimi 5 km li avrei corsi su di una gamba sola e pur sapendo che ora, a sera inoltrata, il mio piede sx (bel film) non riesce a poggiar a terra.

Vivere l'entusiasmo di questa bella mezza, come recita una famosa pubblicità, non ha prezzo.

E così assisto alla gioia di Cristina che straccia il suo pb ,a dimostrazione, tra l'altro, che allenamento e caparbietà, pagano sempre!
Assisto ai presupposti realizzati di Maurizio alias stoppre, vedo Vitaliano superarmi con naturalezza (cosa che io umanamente non credevo possibile) e, non per ultimo vedo la mia stessa passione riflessa negli occhi di Daniela 2, che da poco competitiva fa un ottimo tempo. In quelli di Maurizio (che sul traguardo concede tutto se stesso allo sprint) ed in quelli di Simona che, nonostante tutti i suoi dolori sa cosa significhi correre per il piacere di farlo...

E ancora, vedo la caparbietà di chi alla corsa si riavvicina dopo tanto tempo ed in coloro che cedono, con la tristezza in viso, alla sfortuna degli infortuni...

Sinceramente, non credo che correre faccia troppo bene al fisico, ma allo spirito quello sì!
Dal canto mio gli ultimi km sono stati una vera e propria tortura, più volte ho pensato al perché di tanta ostinazione...e forse la motivazione l'ho trovata in tutti quei volti.

Non per ultimo la conoscenza di Anna è stata, come si suol dire, una ciliegina sulla torta. La sua tempra ed il suo valore erano rispecchiati nella sua corsa (nonostante abbia ripreso da poco) regolare, costante e bella da vedersi. E, dettaglio non da poco, le ha valso un secondo po
sto di categoria!

Stoppre e tutti quelli che ha ragione mi hanno consigliato di starmene fermo quest'oggi, avevano ragione! Ma io avevo almeno quattromila motivazioni per non cedere, tante quanto erano approssimativamente i piedi che ho incrociato correndo.

Ps. Domani osteopata ;)

domenica 13 settembre 2009

Correndo per Casalborgone




La gara che non ti aspetti.
...Non tanto per il tempo impiegato a percorrere il tracciato, come da pronostico, ma come tipologia di percorso: molto tecnico .
La gara, da volantino, era definita "misto" , ma ricordo di aver corso "collinari" quest'anno decisamente meno impegnative! Non il massimo visto i miei acciacchi e la mia (poi disillusa) speranza di correre finalmente una gara pianeggiante.
Detto questo, sostengo che il paesaggio, tra queste colline è davvero bello e, chi ha avuto la lucidità necessaria per goderselo, ne avrà sicuramente gioito.
Io posso solo ringraziare la caparbietà di Cristina (terza assoluta) che mi ha portato a correre prima e dopo la gara. (Non paga, stasera affrontava un bigiornaliero in vista della maratona di fine ottobre!).
Ora resto in attesa degli effetti sulle mie gambe di una discesa vorticosa. Incrociate le dita, grazie!



Aggiungo anche il tracciato altimetrico, perché possiate capirne meglio la difficoltà (almeno la mia)

sabato 12 settembre 2009

Turin Half Marathon (nuovo percorso)


Ecco il nuovo percorso della Turin Half Marathon, che quest'anno partirà (il 20 settembre alle ore 9.30) dal Borgo Mediovale del Parco del Valentino, per giungere al traguardo al 45° Nord Entertainement Center di Moncalieri, dopo aver attraversato il comune di Trofarello.
Il percorso risulta avere un dislivello positivo di una sessantina di mt.



giovedì 10 settembre 2009

Nuovi e vecchi "amici"

Proprio mentre scoprivo una fantastica nuova amica chiamata skylon, tornava a farmi visita una vecchia conoscenza detta periostite. Il connubio, di primo acchito, si presenta ostico!

martedì 8 settembre 2009

Defaticamento alla Guido (Forno-Milani)

Stamattina al risveglio, appena poggiato i piedi a terra un concentrato di 25 km collinari s'è come per incanto impossessato dei miei polpacci, rendendo difficile persino la normale deambulazione...
Finalmente un po' di acido lattico , ho pensato. Segno inequivocabile che quantomeno la 5 laghi di domenica è stata corsa con impegno.
La giornata si è poi dipanata nervosa, tra impegni sindacali, di quelli che lasciano sempre l'amaro in bocca, comunque li si veda. Il nervosismo mi ha attanagliato, lasciandomi tra due alternative: una sbronza fuori porta od una corsa liberatrice.
La mia poverbiale incoscienza ha fatto il resto.
La Forno-Milani è una corsa in salita di circa 6 km. Io i dislivelli li patisco già in condizioni ottimali, figurarsi ritrovarsi su una linea di partenza con due gambe di piombo! Ma tant'è, l'impresa (l'ennesima) è stata portata a termine, anche se con un tempo improponibile, superiore di circa due minuti a quello di due anni or sono. Nel finale ho persino ceduto allo sprint con un sessantenne decisamente più tonico.
Però lo scopo è stato raggiunto: altre ore di sonno più o meno serene, guadagnate!

lunedì 7 settembre 2009

La corsa dei 5 laghi (Ivrea 2009)



Questa è senza ombra di dubbio tra le gare più belle che si disputano nel canavesano e dintorni. Non per niente,nonostante il tracciato sia abbastanza impegnativo, richiama sempre un buon numero di partecipanti .
Una giornata spettacolare fa da contorno alla tanto attesa gara, ed i reduci da acciacchi ed infortuni si presentano ansiosi e speranzosi al via. Cristina, supportata a distanza da Daniela De Joannes ( attualmente in lotta con un tendine chiamato Achille), è piuttosto nervosa: si è preparata molto per questa gara e la sua speranza di chiudere il campionato con un en-plein, traspare da ogni poro.Mentre Daniela 2 alle prese con la sua prima competizione sulla media distanza è preoccupata di portare a termine l'impresa.
Noi uomini fiduciosi da posizioni di rincalzo e retrovie, affrontiamo la nostra gitarella con uno spirito misto tra preoccupazione ed entusiasmo.
La mia consapevolezza , avendo già corso i 24.300 mt. del percorso l'anno precedente, consiste nel sapere di non essere in condizioni muscolari ottimali per affrontare tutti quei saliscendi, previsione che poi si si rivelerà azzeccata.Intanto parto sorridente, il clima è veramente quello della festa, le mie sensazioni fino a metà gara sono più che discrete, mi godo il paesaggio e la compagnia, tanto che in modo del tutto ottimista comincio a pensare di poter chiudere con un buon tempo. Le prime difficoltà però muteranno ben presto il mio sorriso in una smorfia. Sulle salite infatti le mie gambe fan davvero fatica,non rispondono e mi obbligano dapprima a rallentare , poi a camminare ed infine a piantarsi irremidiabilmente. Un trenino di concorrenti, tra cui Vitaliano, mi sorpassa cercando di incoraggiarmi. Sono fermo, "la testa" mi abbandona. Ancora 500 mt e si scollina, qui riprendo coraggio,mi abbandono alla discesa e recupero un po' di terreno. Cercando di tenere duro, riprendo un buon ritmo ma ahimè entro in riserva proprio al momento di affrontare la salita finale; mi rifermo aggrappandomi al cancelletto d'ingresso del monte stella. Qualcuno mi chiede strada ,lascio passare. La discesa mi catapulta direttamente al traguardo , chiudo gli occhi e fermo il cronometro: 2h 01'42". Sinceramente deluso, perchè pensavo di poter scendere sotto le due ore in tutta tranquillità (e perché battuto da Vitaliano che poi giocherà con la mia insoddisfazione per tutta la giornata eheh), ma il sorriso di Eleonora al traguardo è contagioso ed è lei la prima a ricordarmi di essere migliorato di 4 minuti rispetto l'anno precedente!
Vedo la soddisfazione sui volti di chi mi ha preceduto Costantino 8° di categoria,Silvio il nostro consigliere preparatore, Fabrizio 15° degli M35. Su tutti Cristina, già alle prese con un'intervista alla tv locale, terza assoltuta tra le donne in 1h 53" (immensa)!!
Alla spicciolata arriviamo tutti Maurizio, Daniela (6° di categoria!) ed Alberto il nostro grande medico sportivo.
Per molti di noi la giornata è occasione di festa, ci si trasferisce al lago con rispettive famiglie e pranzo al sacco e ci schioderà (un po' claudicanti) solo in serata portando a termine la nostra ennesima avventura podistica!

Post-post Un plauso anche alla mia Eleonora che ha resistito per un'intera giornata a discorsi su "tempi", "ripetute" ,"gare d'ogni genere", "podismo e podisti che han fatto epoca"... e quant'altro. Ed a Simona che dovendo rinunciare all'ultimo istante alla gara, le ha tenuto compagnia producendo bellissimi scatti fotografici!


Il podio Maschile
Il podio Femminile

Corsa dei 5 laghi
altre foto qui
FOTO PODOANDANDO

domenica 30 agosto 2009

(Buona) Gara a Lombardore


Saputo di questa gara paesana, quasi per caso, decido all'ultimo, vista anche la vicinanza di parteciparvi.

Le mie ultime uscite deludenti chiedevano riscatto ed io nonostante la stanchezza e la poca convinzione volevo quantomeno provarci.
Alle 18.30 il sole è ancora caldissimo ma un centinaio di stoici concorrenti sono pronti ad affrontare l'impresa. Il volantino cita 5.5 km di collinare, impresa non proibitiva . Ci accorgeremo solo alla fine che il tracciato misurava circa 6 km e 400 mt con molte variazioni rispetto l'anno precedente, qualche difficoltà in più ed un arrivo in salita.
Parto un po' alla cieca: il numero esiguo di concorrenti mi spiazza vedo comunque un gruppetto sparuto che si piazza subito davanti, ed io mi accodo segnando quasi una frattura tra loro e quelli un po' meno veloci.
Il tracciato nella prima parte è comunque agevole tanto che il garmin registrerà un 11'25"al terzo Km. Un lungo salitone asfaltato segna l'inizio delle difficoltà, decido di non guardare il cronometro vedo qualche metro davanti a a me Cinzia Allasia (fare le gare sulle donne è il mio destino) decido che è un buon riferimento, sintomo tra l'altro di un buon ritmo di gara. L'atleta sarà infatti battuta in classifica solo dalla fortissima Fisseha Shebyre del Cus Torino, di casa da queste parti.
Soffro tantissimo un po' anche spaventato dal protrarsi della lunghezza del percorso e dalla salita che ai miei occhi stanchissimi da un turno di lavoro, diventa eterna. Ma voglio mettercela tutta qust'oggi...scorgo il traguardo ed accellero nonostante non possa migliorare la mia posizione e nelle immediate retrovie non veda nessuno.
Chiudo in 26'55" a 4'12" di media non male per una collinare anche se breve.
E sorpresa: a differenza di Fabrizio che mi rifila circa settanta secondi vengo prtemiato come quarto di categoria. Svelato l'arcano: la categoria dei master quaranta era più numerosa!

L'atmosfera finale è però rovinata dai deliquenti: alcuni partecipanti , scoprono infatti i vetri delle loro vetture in frantumi ed i loro portafogli alleggeriti. Capita sempre più spesso in queste gare questo genere di sorprese. Bisognerà forse che in futuro gli organizzatori si muniscano di una vigilanza ai parcheggi(?)

Oggi lungo in compagnia di Daniela Longhi, che a differenza del sottoscritto chiude in scioltezza l'allenamento in vista della "Corsa dei 5 laghi". Io da domani infatti sarò ad Helsinki e difficilmente avrò ancora occasione di correre prima della difficile gara di domenica. Speriamo..

venerdì 28 agosto 2009

7° Giro podistico di Vische


Riprendere a lavorare dopo le ferie è sicuramente traumatico. Ma anche riprendere a "gareggiare", soprattutto dopo un periodo non esaltante dal punto di vista fisico e con allenamenti a dir poco altalenanti, a volte non è facile.


La mia buona volontà è durata circa un km, giusto il tempo di rendermi conto che la forma fisica latitava alquanto. Et voilà che la mente si adegua e si adagia nella convinzione che saranno 7 km (abbastanza pianeggianti) di solo allenamento.
Il riscontro cronometrico alla fine è impietoso: 4.15 la media finale. Circa quindici secondi in più a km da quello che era stato un promettente inizio di stagione...
Ma ci sta, soprattutto quando acciacchi, caldo ed umidità si fanno sentire e la voglia di soffrire non c'è.

Se dal mio canto non posso essere soddisfatto, sono orgogliosissimo delle 2 presenze femminili! Cristina che CI rifila (a me e Vitaliano) un minuto di distacco e si piazza seconda assoluta e, la neo-agonista Daniela, che alla sua terza apparizione ufficiale si piazza 3° di categoria sfoderando un sorprendente 4.35 di media!
Nella posistica Leinì le donne prevaricano i poveri maschietti, sempre più a corto di giustificazioni...

venerdì 21 agosto 2009

Tutto scorre (veloce)

Il rientro dalle vacanze è sempre un po' traumatico, soprattutto quando si visitano splendide località: diverse per clima e per costumi da quelle a cui siamo abituati.
Ho (quasi) staccato la spina per sedici giorni, del resto non era facilissimo correre sulle strade di Acireale: così trafficate e con quella calura.

Noi indigeni abituati alle rive ed alla tranquillità dei percorsi nostrani.

Il mio praticamente solo allenamento è stato percorrere la"passeggiata" che da Santa Maria La Scala portava direttamente al mio alloggiamento in città: contando anche il lungomare un totale di1 km e 300 mt con circa 270 mt di dislivello da percorrere almeno un paio di volte (una bella fatica vi assicuro).
Del resto il mio dolore alla gamba non s'è minimamente placato e di più non potevo fare...


Non vi dico con quale gioia però le mie scarpe hanno ritrovato la ciclabile (stasera fondo lentissimo col neorunner cognato)
Certo è che ora devo aumentare il chilometraggio in vista della 5 laghi del 6 settembre e sperare che i tendini mi permettano di reggere a quella che si prospetta, visto il mio pessimo stato di forma, una vera e propria impresa!

domenica 2 agosto 2009

Il corpo in vacanza (Collinare a Frassinetto)


E' definitivo, la forma e la gamba , mi hanno abbandonato. La buona volontà da sola non basta, occorre anche l'allenamento continuo ed una buona spinta di gambe. Soprattutto in gare "salisecendi" come queste. Poco male il risultato finale è comunque decoroso, ( a differenza di qunato pensassi meglio dell'anno scorso) la posizione in classifica un po' meno.
La podistica Leinì, con il nuovo innesto di Daniela (2) è fortissima e , gia a partire dall'autunno, sarà sicuramente una squadra di temibili ed irrequieti giovincelli.


Ora come tutto me stesso, anche il blog si prende una pausa.
Ecco le vacanze...appena in tempo .... La parola esausto mai più di così fu azzeccata.
Sicilia aspettami!!!!!

Intanto voi , non affaticatevi troppo, mi raccomando..

mercoledì 22 luglio 2009

Dicotomia parte seconda (Collinare ad Issiglio)


Una strana ostinazione mi attanaglia. Non sono psicologo, ma se dovessi farmi l'autodiagnosi mi etichetterei sicuramente come "egocentrico dipendente".
Non si spiegherebbe altrimenti. Che differenza passa tra una passione ed un'ossessione? Molta direbbe qualcuno. Beh, per me quel confine è molto labile...
Ho corso, nonostante tutto il mio corpo mi dicesse "aspetta, rimanda..non farlo, non oggi!" .Io ho corso, anzi gareggiato, una gara mica da ridere... e con ovvi scarsissimi risultati!
Oggi zoppico vistosamente, ma non trovo ugualmente il coraggio di disdire l'allenamento in compagnia programmato. Mi serve. No, non al mio provato fisico, ma allo spirito, al mio ego che s'ingrossa cammin facendo più che il mio..fegato!
Io ho sempre voglia di rivalsa, da che cosa poi?
Dimostrare cosa e soprattutto a chi? Ch'io sia perseverante ed ostinato è palese, ma stupido no (i test di feisbùc lo dimostrano). Stupido no.

Leggo e rileggo questo post, lo trovo esilarante... eppure c'è qualcosa di amaro, qualcosa in cui anche io mi riesco ad identificare.
Resto confuso. Scisso nel dubbio. Una ciucca colossale od una cento km su di una gamba sola??
Torno serio, con un piede per terra almeno per un attimo.

La cronaca della gara di Issiglio rivela che Costantino è un portento (dodicesimo assoluto), Cristina semplicemente mitica (seconda assoluta), Fabrizio in gran ripresa (quarto di categoria) , Vita e Carlo in gran forma..Daniela(2) una speranza.
Ed io semplicemente un pazzo furioso!


mercoledì 15 luglio 2009

Emmipareva...


..che settanta giorni di tregua fossero già tanti!

martedì 14 luglio 2009

Sciopero!

sabato 11 luglio 2009

Mangialonga 2009 (Enononcompetitivo)


Mangialonga : 23° edizione
Domenica 30 agosto 2009
La Mangialonga è una passeggiata enogastronomica non competitiva, che si snoda per quattro chilometri tra i sentieri della Langa del Barolo, offrendo l’imperdibile opportunità di gustare piatti tipici, accompagnati da bicchieri di ottimo vino, camminando tra i vigneti. Il percorso è scandito da tappe di degustazione, che prevedono: salumi assortiti, tajarin al sugo, polenta con bocconcini al Barolo, selezione di formaggi piemontesi e dolci tipici. Ogni partecipante porta al collo il proprio bicchiere e ad ogni tappa può assaporare il vino dei diversi produttori di La Morra. Slogan della manifestazione è “cammina nel verde, cammina nel vino”, proprio perché l’intento dell’iniziativa è valorizzare i vini e le specialità gastronomiche locali, gustandoli direttamente nei luoghi di produzione, tra le famose vigne di dolcetto, barbera e nebbiolo da Barolo.

Partenza presso Piazza Castello ogni 10 minuti a partire dalle 12.00 fino alle 14.00, secondo l'ordine di prenotazione.
- aperitivo vini di Champagne dalla Francia e prodotti tipici di Montaldo Ligure.
- 1° tappa: salumi assortiti con Dolcetto di La Morra.
- 2° tappa: i ravioli al plin con vini rossi di La Morra.
- 3° tappa: i bocconcini di vitello Mangialonga con polenta del Mulino a pietra Renzo Sobrino accompagnati da Barolo di La Morra.
- 4° tappa: i formaggi con il prestigioso Barolo di La Morra
- i dolci alla nocciola di Giovanni Cogno con il Moscato d'Asti.

Bus navetta vi riaccompagneranno in paese per assaporare i dolci e in piazza Vitt. Emanuele ci sarà il gran finale con musica e danze.

Si prega di arrivare con un'ora di anticipo rispetto l'orario di partenza per meglio agevolare l'organizzazione dell'evento

Prenotazioni e informazioni presso l'Ufficio del Turismo, 0173-500344
orario: lunedì e martedì: 9,30 – 13,30
mercoledì: chiuso
dal giovedì alla domenica 10.00 -18.00
TUTTE LE INFORMAZIONI QUI

giovedì 9 luglio 2009

Gara a SanGiorgio Canavese

Il Gruppo di san Giorgio (Pietro e Giorgio li avevamo persi?)
Costantino a caccia di primati
Fabrizio sornione
Carlo e la sua evidente paresi
Daniela reginetta di sera
Cristina, la grinta!
Daniela 2 , il prossimo acquisto

Alberto, la salvezza dai nostri continui acciacchi


Comincerò questo post espletando, mio malgrado, un atto dovuto! Ebbene sì! Lìnari Vitaliano mi ha battuto (!), meritandosi anche i miei rosicati complimenti all'arrivo. Potrei accampare mille scuse, ma resta indiscutibile il fatto che ieri sera abbia corso decisamente bene e si sia meritato quella manciata di secondi di vantaggio, nonostante il mio ormai disperato tentativo di riprenderlo nel finale!
Le sorprese della giornata di ieri però sono state molteplici. Innanzitutto la presenza della podistica Leinì, ai massimi storici (5° tra le società). Tanto che la definizione di "foto di gruppo" (e che bel gruppo!) finalmente acquista un senso.
La seconda è che abbiamo un nuovo t(r)op runner, che porta il nome di Costantino, che, a furia di miglioramenti di gara in gara, giunge al traguardo 27° assoluto e 7° di categoria battendo addirittura il nostro sempre amato presidente Fabrizio (6° M35).
Purtroppo è ormai assodato che un podista su tre, da queste parti sia un quarantenne e la competizione di conseguenza ardua (ultmo dei premiati il nostro neo-acquisto Pietro).
Grandi come sempre le nostre donne: Daniela che di sera torna regina, giungendo seconda e Cristina, poco dietro, terza assoluta. Premiatissime con cesti gastronomici e fiori ( le nostre auto al ritorno sembravano arbre magique ambulanti)!
Al di là delle posizioni in classifica, mi piace sottolineare però lo spirito del gruppo. La competizione (soprattutto verbale) è solo un tocco di colore che ci è da stimolo e ci fa sorridere a fine gara e durante gli allenamenti.
Ma è bella la voglia di correre in compagnia che traspira . Lodo per questo tutti quanti in particolare l'immancabile Maurizio che si avvicina al numero di gare utili e la sua Simona che,impossibilitata a correre, sta diventando la nostra fotoreporter ufficiale!
Resta da dire che la gara, che mi vedeva alla mia prima partecipazione, è davvero bella, con un percorso "stimolante" su sterrato tra il verde della campagna ed il bosco circostante, leggermente impegnativo nella prima parte ed in lieve discesa nella seconda con un finale che ti spinge direttamente verso il traguardo. Sicuramente da interpretare meglio di come il sottoscritto non abbia fatto ieri. La sangria conclusiva è stata il degno coronamento di un'altra bella sera d'estate.

martedì 7 luglio 2009

Alfa-No (sciopero dei blog il 14 Luglio)


Qualche volta anche il sindacato dei giornalisti ne imbrocca una, e tra queste c’è la decisione di fare un giorno di silenzio dell’informazione il 14 luglio contro la legge bavaglio sulle intercettazioni: quella fortemente voluta da Berlusconi e fortemente gradita da criminali di

ogni sorta (specie quelli della finanza).

Ecco, io credo che in questa occasione la storica antipatia che la gran parte dei blogger nutre nei confronti dei giornalisti dovrebbe essere messa da parte. Non solo perché il bavaglio in questione colpisce tutti i media, nessuno escluso, ma anche perché il ridicolo obbligo di rettifica inserito nel decreto medesimo andrà a colpire e a soffocare chi blogga, chi twitta, chi immette contenuti nei siti di condivisione e via dicendo. Guido Scorza, che insegna informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie, parla senza giri di parole di «una legge ammazza-internet».

Una giornata di silenzio dei blogger, per protestare insieme ai giornalisti, credo che sarebbe un bellissimo segno.

Oltre a essere un messaggio di maturità di chi pubblica in Rete, ormai affrancato dallo sciocco dualismo citizen vs. main media e consapevole che qui, i media, li si vuole colpire tutti.

Senza dire che il primo “sciopero dei blog” avrebbe un impatto mediatico straordinario - forse perfino superiore a quello dei professionisti.

Da"Piovono Rane"

domenica 5 luglio 2009

Gara a Tonengo di Mazzé



Oggi sono stato molto fortunato! Chiedo a voi podisti impenitenti della domenica: "quante volte prima di una gara vi è capitato di dover espletare i vostri impellenti bisogni ed avete trovato davanti all'unico wc disponibile una fila chilometrica???"
Beh...io oggi non sono andato una, ma ben sei volte prima della gara, anzi oserei dire che son partito direttamente dal bagno, e... l'ho sempre trovato libero!!!
Dopo una settimana, tormentato da improvvisi mal di schiena, che mi limitavano anche il sonno, ieri sera ho stramaledettamente deciso di porre rimedio, in previsione della gara odierna, prendendo una bustina di antinfiammatorio e antidolorifico "oki".
L'avessi mai fatto! Mi ha devastato lo stomaco! Fin dalle 6 del mattino, il mio è stato un andirivieni al bagno, tanto che alle sette ero già talmente distrutto da pensare di rimettermi a letto ed abbandonare ogni velleità quotidiana. Ma io sono ostinato, e se demordo, lo faccio solo nelle intenzioni e mai nei fatti. Così affronto un viaggio (pallido ed emaciato) preoccupandomi più dell'"azione di contenimento" che della gara stessa.
Ad esser sinceri durante la gara il movimento gastroenterico si è placato, permettendomi quantomeno di correre ad un'andatura decorosa (nonostante il caldo torrido), per poi però riprendere appena giunto all'arrivo (avevo i sudori freddi). Così il mio defaticamento è stato un andirivieni alla turca!
Eppoi..eppoi..il resto è addirittura incredibile, ero talmente preoccupato delle mie esigenze molto fisio e poco logiche che alla gara neanche ci pensavo più! Butto, distrattamente un'occhiata alla classifica e scopro di essere nono di categoria(!?). Che tolto un M40 piazzatosi tra gli assoluti fa 8°..premiato!!
Oggi a dire il vero c'era un'altra gara in zona, credo a Castiglione dove pare elargissero prosciutti in quantità, per cui probabilmente tutti i più forti M40(senza voler svilire quelli giunti davanti a me) si erano dati appuntamento lì.
Ben venga comunque. Premiata Cristina (terza assoluta e prima di categoria), Daniela (seconda di categoria)che vince anche un volo in deltaplano ad estrazione e finanche (ehehe) Vitaliano come decimo della memedesima categoria di vecchietti...
..Niente da dire sono stato proprio fortunato.


N.B. Il dissenten ha fatto solo effetto a pomeriggio inoltrato ed io oggi ho faticato come un ossesso in fabbrica e, fra meno di sette ore mi aspetta un altro turno, per cui Vi saluto sperando che i vostri sogni siano meno porcellanati dei miei!

venerdì 3 luglio 2009

Una reggia, due piccioni, una fava (Vinicio Capossela + Calexico)


Era dai tempi dell’uscita di “The Black Light” (1999) che sognavo di vedere i Calexico dal vivo. Un capolavoro di grazia intriso di jazz, folk mariachi e hillibilly senza eguali nel panorama musicale internazionale. Un successo ribadito in più occasioni fino all’ultimo “Carried to Dust” (2008).

Sapevo peraltro della collaborazione con Vinicio Capossela in “la Faccia della terra”, in quello che è forse il suo lavoro più controverso; ma mai mi sarei sognato un concerto intero con la band a fare da co-protagonista all’idolo nostrano.

La cornice è quella della Reggia di Venaria, riportata all’eterno splendore, che fa di questa una delle opere d’arte più belle della penisola e dell’intera Europa.

All’altezza l’esibizione solitaria dei Calexico: Joey Burns e John Convertino,portano fin qui nel nostro profondo nord la musica dell’Arizona , ripercorrendo in poco tempo la loro intera carriera musicale.

Tutto perfetto quindi? Forse no, qualcosa sicuramente è da rivedere negli arrangiamenti un po’ improvvisati del repertorio di ballate folk più o meno inedite che il nostro amatissimo cantautore riporta alla ribalta. Le date del resto sono due solamente (stasera si replicava la serata di Roma)

Ma quando si va sui classici le vibrazioni aumentano e l’interpretazione de “ l’uomo vivo” da sola, vale l’intero prezzo del biglietto!!



domenica 28 giugno 2009

Collinare a Torre Canavese


Bella gara oggi, buona partecipazione di concorrenti, persino un po' troppo affollata (a mio insindacabile avviso) la categoria Master 40.
La manifestazione, inserita nel calendario canavesano e regionale uisp ha visto al via circa 250 partenti; purtroppo al momento, non riesco ad essere più preciso in quanto le classifiche complete tardavano ad arrivare.
So per certo di essere giunto 63° dietro all'incredibile Eugenio Bocchino (M65!), conduttore televisivo di "Piemonte in Corsa". Ma ahimè, nonostante la più che discreta prestazione, non sono andato oltre la 15° posizione di categoria.
Comunque sia, queste gare con frequenti variazioni di ritmo, son quelle che mi divertono maggiormente e nelle quali (debite proporzioni coi più forti) mi sento maggiormente a mio agio.
Tra l'altro lo spettacolo dell'ameno paesaggio del piccolo comune canavesano, da solo vale l'iscrizione alla gara!
Buona prestazione di tutta la podistica Leinì, (Cristina su tutte, oggi terza assoluta) che da oggi, si fregia della partecipazione di nuovi e nuove arrivate. Le donne del resto sono il nostro punto di forza...


sabato 27 giugno 2009

Novità per le Maratone 2010

Un po' di novità nel panorama italiano di Maratona. Pare con molta certezza che l'anno prossimo tre grandi maratone cambieranno la collocazione spostandosi completamente nell'anno.

La prima grossa variazione è Milano: salta la maratona 2009 e Milano si collocherà a metà Aprile 2010, probabilmente due settimane dopo la Stramilano. Pare che il cambiamento sia dovuto in maniera decisiva al Sindaco Moratti: come sapete Milano è tra le grandi quella che più risente del problema traffico e cittadini.

Altro grosso cambiamento è per Torino che passa da Aprile a Novembre: e questo forse è dovuto al cambiamento di Milano, per cui l'appuntamento sarà forse per la terza domenica di novembre.

Ultima cambiamento è quello di Pisa. negli ultimi anni la gara si era sempre corsa con il caldo per cui gli Organizzatori hanno pensato di spostare. Vista la situazione del calendario l'unica possibilità era quella di andare prima di Natale, per cui Pisa diventerà l'ultima grossa maratona dell'anno.

Sicuramente tutte le novità non si esauriranno qui: ci saranno ancora assestamenti, ma ve ne daremo notizia quanto prima.

giovedì 25 giugno 2009

Notturna di Villanova C.se + Il miglio di Torino



Ovvero Mi do agli straordinari.

Che tendevo ad eccedere nelle gare già lo sapevo, ma l'incoscienza di un uomo a volte non ha limiti.Anzi spesso ci si butta a capofitto in sfide che non ci appartengono, rischiando solenni figuracce. In questi casi si dice che conta lo spirito (ed io di quello ne ingurgito parecchio).

Buona gara Martedì sera a Villanova Can.se, almeno per quanto riguarda il mio tempo abbassato di circa 25" rispetto lo scorso anno (anche se stasera si correva ad una temperatura più accettabile). Purtroppo quest'anno la categoria dei Master 40 pare superaffollata, ed entrare in una classifica di categoria, anche se in una gara non proprio affollata, significa correre decisamente sotto i 4'/km. Ho le gambe ancora indolenzite dalla mezza di sabato scorso sotto il diluvio universale, e faccio fatica a spingere, per cui non riesco ancora a tenere il passo che sarebbe nelle mie intenzioni, ma qualche progresso in fondo si vede. Corro più agevolmente del solito tanto che spesso gli ultimi mt riesco ancora a sprintare, sintomo che "non ho dato tutto". La serata si conclude con stoppre e consorti in pizzeria. Ricomincia la sfida trasversale di alzata di gomito. Alla faccia dell'incoscienza e di ciò che mi attenderà il giorno seguente.
La mia catarsi finisce bruscamente, mi aspetta un
a mattinata in montagna.La giornata è magnifica ed Eleonora, vista la festa di San Giovanni vuole godersi il suo meritato riposo al Pian della Mussa. Piccolo dettaglio: venerdì in un momento di seminfermità mentale,spinto dal desiderio di correre in una delle più belle piazze d'Italia, mi sono iscritto al miglio di Torino. Per cui intorno alle 15.30 si ripercorre la via di casa e poi quella verso la città.

La cornice è spettacolare, il mio stato fisico e mentale un po' meno. Sento smottamenti vari dentro di me, forse per via della birra o più semplicemente solo dettati dal nervosismo.Tensione che cresce col passare dei minuti. Provo un allungo, le gambe son di piombo! Mi fermo, deciso che affronterò il balzo nel vuoto,ad occhi chiusi , ma col sorriso sul volto.
Partono le donne, corrono Cristina e Daniela. Daniela è una della ragazze più caparbie ch'io conosca! So che l'allenamento in questo periodo non è la sua priorità e che lo stato di forma non è eccezionale. Eppure guardala lì a lottare cercando di tener testa ad Ignazia Cammalleri , forte atleta del torinese..tiene la seconda posizione a denti stretti fino al traguardo resistendo ad ogni attacco avversario. Grande!)
Tocca al sottoscritto, guardo i volti (ed i fisici) dei miei avversari ed un "chimelhafattofare" s'insinua nella mia testa, io E Vita cerchiamo reciprocamente conforto. Vorrei fuggire, fingere uno stiramento, un malore, qualsiasi cosa. Ed invece resto lì...sulla linea di partenza come qualcuno che ha smarrito la via di casa. Coraggio Guido 5 giri ed è finita, penso..in fondo sono abituato a ben altro (già, perlappunto). Qui fanno le cose sul serio, c'è anche l'appello "presente" (?) mormoro. E finalmente liberatorio giunge lo sparo....
..evito per un nanomillimetro una gomitata in partenza, sembrano aver tutti decismente fretta! Mi accodo al serpente che si forma immediat
amente, cercando di seguire disperatamente la suola delle scarpe rosse che mi trovo davanti. Accade subito qualcosa. Mi sembra di venire svuotato di colpo di tutti i miei liquidi (proprio come in un film di fantascienza che vedetti qualche anno fa). La gola diventa irrimediabilmente secca, respiro male. E quel che peggio, è che le gambe dopo appena mezzo giro del percorso sono affaticatissime. Perdo così subito contatto, vado avanti per ostinazione. Sono un baccalà, "sento spaghetto che mi dice di alzare le gambe mag
giormente" , sono tentato di fermarmi a spiegargli. Perdo la convinzione, io che credevo di aver fatto dello sprint il mio punto di forza, quello con cui cimentarmi alla pari coi miei compagni d'allenamento.
La signorina mi indica un 2 su di un cartello. Sono in apnea "sono quelli da fare o quelli che ho fatto mi chiedo?" Subito dopo una campanella che suona a distanza svelerà l'arcano. "Riesco ancora a ragionare quindi...."
Ma ecco improvvisamente il panico. Sto per arrivare sul traguardo, di quello che sarà il preludio al mio ultimo giro..il pubblico mi sembra sovraeccitato, lo speaker alza la voce.."arriva arriva il vincitore!".Qualcuno stende lo striscione. Io perso tra la voglia di accellerare per non farmi doppiare per pochi metri, quella di farmi da parte con uno "scusate l'intrusione" ed il desiderio di farmi scherno di loro fingendo di esultare. Qualcuno scatta una foto. Sono disposto a pagare per trovarla!
Schockato, rallento ancora il passo, ma ormai siamo alla fine, e riesco a tenere il mio ritmo, anzi a pochi metri dalla fine dell'incubo, felice di portare a termine rapidamente l'impresa ho un piccolo scatto d'orgoglio ed aumento l'andatura. E' finita! Uno squallido 5'50".
Ci riproverò: so di valere molto meno (o di più dipende dai punti di vista), ma la prossima volta un minimo di preparazione alla gara sarà opportuna!
Tossisco all'impazzata,restituisco il chip e mi danno anche il pacco gara, non male visto che questo giro di giostra era gratuito. Un'esperienza da ripetere, al di là di tutto!
Per la gioia dei maschietti commentatori!

domenica 21 giugno 2009

2^ Maratonina "Lions Bugella Civitas" Biella (La tempesta pefetta!)



"(...)piove sui nostri volti
silvani,
piove sulle nostre mani
ignude,
sui nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
l’illuse, che oggi m’illude(...)"

Che serata controversa a Biella ieri sera! Da un lato il mio umore instabile, le aspettative di festa con gli amici in parte deuse da forfait dell'ultimo istante. Dall'altra, la poca voglia di correre, una nottata quasi insonne passata a seguire Maria alle prese col mondiale di ultramaratona su internet e la consapevolezza di non avere un allenamento adeguato alla distanza.
In questa serata Biellese, la prima cosa di cui mi rendo conto, è la presenza di molti runner forti, facce più o meno conosciute ed altre meno note, ma riconoscibili dai numeri di pettorale, nonché dal colore della pelle. Del resto questa gara è ben premiata.
Un cielo plumbeo fa da contorno a questa attesa. Una minaccia che darà sfogo alle sue promesse in perfetto sincrono con lo sparo della partenza!
Partiamo ..e ci è subito chiara la situazione: la pioggia battente è di un'intensita notevole, si fa persin fatica a guardare avanti e dopo qualche centinaia di metri si formano già le prime pozze d'acqua.
Chi come me, ha pensato di cavarsela con un temporaletto di stagione ha sbagliato. Non cesserà più ne prima ne dopo, compromettendo anche le operazioni di ristoro e premiazione. Anzi nell'ordine si aggiungeranno la grandine , il vento contrario ed un pantano tale che, per molti tratti del percorso, (comunque molto bello) neanche un canotto ci potrebbe venire in aiuto.
Peccato perché a dispetto delle aspettative, sarà per via del "frrrresco" io stavo benissimo ieri sera. Le gambe, fino a quando non sono state intorpidite del tutto da freddo, mi assecondavano a meraviglia..ed il fiato era buono.
Correre con delle sensazioni tali è tutt'altra cosa, quasi me l'ero scordato.Sono entusiasta! Passo i 10 km in progressione in 41'07" , i 14 in 59'22", tanto che, per un po', ho cullato il sogno di migliorare il mio personale. Ma l'impresa pare impossibile stasera. Il tratto finale è tutto in salita, la pesantezza dei piedi zuppi comincia a farsi sentire, ed i passaggi tutte curve, quasi al buio (schivando tra l'altro alcune auto) nei pressi di Biella rallenta il passo in modo irreparabile.
Io però continuo a stare piuttosto bene, nell'ultimo km recupero ancora qualche posizione, entro in piazza dove odo la voce di spaghetto invocare lo sprint. Lo accontento, a costo di sembrare ridicolo. Ma un degno coronamento alla mia prestazione occorre!
Il riscontro cronometrico alla fine mi delude 1h 32'34", peccato.Chissà se in situazioni normali ce l'avrei fatta.. Non ho il tempo di riflettere che vedo arrivare nell'ordine ("non mi hanno mai mollato!!") Cristina, Costanza e Daniela.Le donne per caparbietà sono impagabili.
Dopo poco arriva Vita e filiamo tutti sotto la doccia, come se non ne avessimo abbastanza..
Torniamo a casa ancora sotto il diluvio accompagnati da un freddo autunnale, contrastato però stavolta dal riscaldamento dell'auto..
Il risveglio soleggiato, non cancellerà questo ricordo.


LA CLASSIFICA

venerdì 19 giugno 2009

Gara a Bairo (Polisportiva)


Non sempre, quando si partecipa ad innumerevoli gare si riesce ad avere lo stesso spirito, la stessa concentrazione e la stessa caparbietà nella corsa.
Le gare spesso significano sofferenza ed, a volte, capita che il nostro corpo, ma sopratutto la nostra testa, ci chieda una tregua.
Io sono in questa fase.
Lo spirito di squadra, quello di voler gareggiare sempre e comunque è rimasto, ma qualcosa in me sta cedendo. Forse, prima ancora della stanchezza fisica, arriva quella mentale.
Ed allora? Allora non rimane che cercare, per quanto possibile di godersi l'ameno paesaggio canavesano, godere dello spirito di aggregazione che unisce noi podisti, compagni di tante gare che non esito a definire amici, cercando di fare di queste (spero temporanee) sensazioni un momento di mero divertimento.
Così è stato in questa occasione in cui, nonostante una prestazione non proprio esaltante (intorno alla ventesima posizione di categoria) torno a casa felice e sicuro di aver trascorso una bellissima serata.
Merito anche dei miei compagni di squadra, pronti a spronarmi e ad assecondarmi alla bisogna. Tenaci, grandi, umili e stupefacenti a seconda dell'occasione.
Stasera grande Vita(liano), che finalmente sfodera una prestazione degna delle aspettative. Ma soprattutto grandi le nostre regine secon
da e terza assoluta , grandissimo Stoppre ( premiato come quinto di categoria) e stoppre girl (seconda F35).
E perchè no (?) grande anche il sottoscritto, alla dodicesima gara di campionato (su 14) che si merita l'onore di ritirare la coppa per la sempre più numerosa ed incredibile Podistica Leinì!

QUI LE CLASSIFICHE AGGIORNATE AL 14 GIUGNO DEL CAMPIONATO CANAVESANO UISP

domenica 14 giugno 2009

Collinare ad Alice Superiore

A volte si corre solamente per il bisogno di smuovere certi muscoli facciali, forse per mascherare il livore del viso che si scalda come stufa elettrica.
Fortuna che gli amici sanno quando le corde si fanno tese e, fortuna che, qualcuno sa trarre da quelle tue corde tese ancora apprezzabili sinfonie.

LA CLASSIFICA COI TEMPI

sabato 13 giugno 2009

Notturna a Nole



CLASSIFICA

mercoledì 10 giugno 2009

Tristi Presagi

Lezioni d'Europeismo
 

martedì 9 giugno 2009

Ultramaratoneta alla riscossa!

Questo comunicato stampa che copio/incollo, vuole essere solo un riconoscimento alla costanza, dedizione, ed umiltà che certi atleti ci mettono nell'affrontare le proprie personali sfide.

MariaGrazia, la vedo da tempo immemore fare avanti indietro sulla ciclabile , abita praticamente "sopra" casa mia, a pochi metri da l'inarrivabile Luca Cerva. Correndo con Cristina ho avuto modo di conoscerla meglio, fintanto che nei miei post è diventata una delle "tre grazie" (l'altra è la regina Daniela) una di quelle che fanno della regolarità nella corsa e della capacità di recupero il proprio punto di forza (lei nei lunghi di solito canta e di certo si diverte!). Ci segue spesso nelle gare e, senza pettorale, ti ripete il percorso prima, durante e dopo, tanto che più volte mi son chiesto dove tenga nascosto il tasto di spegnimento.
Ora, non so dirvi quante centinaia di km macini questa donna al mese e, sicuramente un dato a suo vantaggio è che non abbia mai patito di particolari problemi muscolari...ma arrivare dalla "ciclabile" ai mondiali di ultramaratona è impresa che commuove!
Forza Maria!!!

Il 16 giugno saremo incollati ad internet e cercheremo il piu' possibile di seguire on line in diretta o quasi la 100 km mondiale in Belgio.
UFFICIALIZZATA LA SQUDRA ITALIANA PER I CAMPIONATI MONDIALI/EU DI TORHOUT (BELGIO) DEL 19 GIUGNO -
comunicato stampa IUTA

La Federazione Italiana di Atletica Leggera, su proposta del Coordinatore tecnico federale di Ultramaratona, ha provveduto ad iscrivere la rappresentativa nazionale italiana che parteciperà all’importante evento internazionale in oggetto, patrocinato dalla IAAF, che avrà luogo in BELGIO a TORHOUT il prossimo 19 giugno 2009. Il Campionato del Mondo ed Europeo 2009 della 100 km su strada, ospitato dalla Notte delle Fiandre (The night of Flanders), partirà alle ore 20 ed assegnerà i titoli individuali maschile e femminile e quelli a squadre, con due classifiche separate, una maschile ed una femminile.
Al Campionato del Mondo individuale la Federazione ha iscritto i seguenti 9 atleti e 9 atlete

RAPPRESENTATIVA MASCHILE (in ordine alfabetico):

ARMUZZI ANTONIO - BERNABEI ANDREA - BERTONE SILVIO - BOFFO MARCO - CALCATERRA GIORGIO - CARONI FRANCESCO - DI TOMA DIEGO - FATTORE MARIO - MALFATTI PIO

RAPPRESENTATIVA FEMMINILE (in ordine alfabetico):

CARLIN MONICA - CAVALLI GIOVANNA - DI VITO LORENA - FOSSATI MARIA ILARIA - GIZZI NOEMY -
SIMSIG ELENA - VILLELLA MARIA GRAZIA - ZANTEDESCHI CRISTINA - ZECCHINO LUISA

Per la determinazione della classifica a squadre (maschile e femminile) contribuiranno i 3 migliori risultati ottenuti dai sei atleti che verranno comunicati alla vigilia della gara alla IAAF e alla IAU, scelti tra i nove iscritti nel Campionato del mondo individuale.

domenica 7 giugno 2009

Straciriè 2009






Sono felice! Lo dico chiaramente e, certo non è merito (solo) della corsa, ma del pranzo che io e la paziente Eleonora, ci siamo meritati in questa bellissima giornata. 
Ho integrato la gara odierna con (in ordine di apparizione):
-una bottiglia di arneis
-mezzo litro di acqua (per salvare le apparenze)
-una bottiglia di nebbiolo
-una sambuca
-un mirto
Il tutto intramezzato da
-12 antipasti
-2 primi
-un fritto misto (che tra dolce e salato ha fatto tre piatti colmi)
-2 dolci
-1 caffè

Che li sfido tutti io, compreso i primi arrivati a starmi dietro ora! :)

Scherzi a parte, sono decisamente dicotomico, non sarò mai atleta fino in fondo, nè tapascione all'ultimo stadio, oramai mi rassegno!(...)

...Che  con oggi è la quarta volta (ed il quarto anno) che mi cimento ne la "straciriè" (e con la corsa). I risultati sono stati apprezzabili , senza infamia e senza lode, appunto.
Ho corso bene, regolare, senza patire troppo all'arrivo come di solito mi capita (Leinì mi ha segnato!), tanto da cimentarmi in uno sprint con un avversario improvvisato e, ciò nonostante arrivare lucido da scherzarci sù.
Stessa media dello scorso anno (4'06") ma con circa 700 mt in più percorsi. Rimane l'incertezza del tempo, 40' o 39'59" (quando un secondo fa la differenza).
Di solito chi corre in 39 e 59" ti dice (a domanda rispondi) che ha chiuso in 39...ehehe
Ma io so!
Corro sempre sugli stessi tempi, secondo più secondo meno, sia che mi ammazzi di ripetute o che mi dedichi ad una vita piuttosto "dissoluta". Per cui, nel raffronto, propendo decisamente per la seconda ipotesi!

Prosit!!


Nota a tergo: Purtroppo mi segnalano numerose anomalie alla CLASSIFICA nella quale, ad occhio, rilevo un tempo più basso del mio riscontro cronometrico (magari fosse reale, avrei limato la media di diversi secondi), forse dovuto al fatto che i primi 11 classificati non hanno tempo (?). Probabilmente l'esperimento chip non ha funzionato come avrebbe dovuto (tanti visto il serpentone venutosi a formare, son stati fermati molto prima del rilevatore magnetico), e 358 arrivati su circa 1200 partenti mi sembrano decisamente pochini! Per la cronaca risulto 148° il mio miglior piazzamento di sempre!

venerdì 5 giugno 2009

Povera gente



Non so voi ma io avrei taaanto bisogno di dormire piuttosto di andare a lavorare di notte! Che con i blablabla mica ci mangio!



Notturna a Bairo (Pro Loco)

La resa.
Non mi sono neanche difeso. Ho corso completamente scarico (stoppre non ti fischiavano le orecchie ieri sera?) e con una scarpa slegata. Ma il percorso di 7,5 km, quasi interamente sterrato è veramente bello, da valere un'altra chance (il prossimo anno).
La foto qui sotto mostra il lato migliore de i prodi della podistica Leinì (immortalata anche dal settimanale "Il canavese"). Ne esiste anche una versione "retro", solo per gli amanti del genere (e solo maschile, non v'illudete)!
Questi utraquarantenni che, di giorno incravattati, la sera si fingono giovvini tra lo sbigottimento generale!

martedì 2 giugno 2009

Gara a Feletto



E' un po' da incoscenti cambiare turno in una giornata di sole simile, per una gara...è che non resisto alla tentazione di cimentarmi di continuo nel mio (unico) sport prediletto!

Bella giornata e bella gara allenamento , corsa da parte mia un po' al risparmio, visto anche il sole cocente. Ottimi i risultati, anche grazie alla poco nutrita partecipazione. La gara, allungata rispetto l'anno scorso si snoda inizialmente per le vie del paese e poi lungo i campi. La molta ghiaia presente sul percorso e qualche salitella ha rallentato un po' l'andatura, per cui pur non spingendo molto, la media finale indicava per questi circa 9800 mt. un buon 4.14. Cristina seconda assoluta ( davanti al sottoscritto), Fabrizio primo di categoria, Costantino quinto ed io ottavo tra i quarantenni, con gli altri compagni d'avventura subito dietro. 
Il tutto vale alla podistica Leinì un bel 5° posto di società ed altre tre bottiglie di vino da mettere in cantina!

domenica 31 maggio 2009

Possibile??

Che in una sera che non ti aspetti, mezzo sfatto dalla birra della sera prima e con la testa altrove, decidi svogliatamente per una breve uscita in solitaria e... ti accorgi che le gambe girino da sole??!! Nove km in tranquilla media a 4.30 con un ultimo chilometro sparato a 3.40, senza neanche dare tutto!!


Ma in gara mai????

sabato 30 maggio 2009

Tour delle Vaude

…E poi succede che qualcuno proponga un allenamento di gruppo, improvvisandosi capo scout. E che in un sabato mattina assonnato, ci si ritrovi felici a correre con dieci giovani marmotte  tra boschi , guadi, sterpaglie, sentieri, salite , infinite distese di verde, fango…. in compagnia di lepri e caprioli. 

Che annòi, gli Ingalls  de “la casa nella prateria”, ci fanno un baffo!




venerdì 29 maggio 2009

Leinì Trofeo Setzu



Partiamo dalla fine: c'è mancato poco che dovessero rianimarmi. Sono andato fuori soglia per un finale mal calcolato corso da pazzi. Avrei potuto arrivare "tranquillamente" in progressione al traguardo, ma io no! Io ho voluto anticipare i tempi con uno scatto da centometrista! (Peccato ne mancassero seicento all'arrivo).

Dieci minuti esatti per riprendere il mio colore naturale, questo è stato il risultato più apprezzabile ch'io abbia ottenuto.
Questa gara "in casa" la sentivo molto, e forse questa è stata l'origine della mia disfatta. Le buone sensazioni che avevo in settimana se ne andavano cammin facendo. E dire che ero partito gestendo al meglio la gara, con un'andatura che secondo i miei allenamenti avevo nelle gambe. Peccato che dopo il terzo km (quando si trattava di cambiare leggermente passo) io sia andato in crisi energetica. Mai fidarsi delle sensazioni pre-gara! Prendete ad esempio stoppre: mi ha confidato di non sentirsi in forma, e che oggi la sua perfermance non sarebbe stata all'altezza. Indovinate? Credo che abbia corso una delle migliori gare della sua carriera podistica.
Benissimo anche il mio collega Costantino, che abbandonata la bici, alla sua terza gara ufficiale sfodera un 3'55" di media! Benissimo il solito Fabrizio che arrivava arringando la folla,Marco, che in settimana aveva timore che i suoi valori ematici ne pregiudicassero la prestazione e, manco a dirlo, le donne della Podistica Leinì. Cristina, Daniela e Paola (stoppre-girl): tutte premiate nonostante la massiccia partecipazione di tutte le atlete di livello del torinese!!
Che dire..dovrei essere deluso. Ma spesso a deluderci sono le nostre stesse aspettative. Bisogna accontentarsi, prima o poi riuscirò a scendere  sotto quei benedetti 4 min/km! (per ora mi limito a girarci intorno).

Grande tutta  la podistica Leinì, stasera al Gran Completo. Peccato non essere riuscito a fare una foto con tutti i partecipanti. Ma gli amatori sono gente impegnata, con famiglie e figli a cui badare, ed a volte il tempo per la gara è già un lusso.




Male anche la mia posa fotografica da colonia estiva, fortuna che il mio aspetto da adone (non trovate che nella foto sotto, in evidente ripresa, somigli a David Beckham?) salva sempre capra e cavoli!
La nota più lieta della serata è stata la cena post gara durante la quale, io e maurizio facevamo nuovamente a gara, questa volta a chi aveva il tasso alcolico più elevato.

[Fabrizio al comando della gara- foto unica!-]

sabato 23 maggio 2009

Collinare a Badissero Canavese

Correre a volte riserva piacevoli sorprese.

Vista la settimana travagliata, ero decisamente svogliato oggi, tanto che fin dall'inizio ho deciso di prendere questa amena collinare come un allenamento.
Sono partito qiuindi ,a differenza di come faccio solitamente, con un'andatura che  definirsi blanda era riduttivo: la respirazione era regolare ,e non mi sono mai sentito particolarmente in affanno neanche sulle impegnative salite e nonostante il caldo torrido (era forse il caso di non partire in pieno pomeriggio!).
Al passaggio ristoro, mi sono addirittura fermato qualche secondo a commentare la gara, approfittando della doccia improvvisata.
Pensavo di essere ultimo tra gli ultimi ed invece, nel finale ecco pararsi davanti a me i miei "rivali" di corsa abituali, nemmeno troppo distanti. Una vera sorpresa anche il riscontro cronometrico, che è stato di  ben due secondi inferiore a quello dell'anno precedente.

E, dulcis in fundo, tutti (i prodi leinicisi Cristina, Carlo, Vita) premiati !! Io decimo di categoria, ho raddoppiato la bottiglia del premio di partecipazione. Presenti e premiati anch'essi, l'ottima prestazione dalla Polisportiva Franconi e Paolo alias Arbolle.
E pensare che oggi non era neanche domenica!


                                            [Arbolle si sciala nel dopo gara]

venerdì 22 maggio 2009

Stra(C)Rivarolo in notturna




Strac, ovvero stanco in piemontese.
Non è una giustificazione e, probabilmente,  avrei corso allo stesso 
modo. Ma uscire dai turni notturni (con la consapevolezza di saper  che di lì a 24 ore te ne aspettano altre sedici di lavoro), dormendo in media 5 ore al giorno, di certo non aiuta.
Comunque è andata bene direi. Almeno per quanto riguarda il riscontro cronometrico. 26'28" ovvero 39" in mendo dell'anno precedente; 3'58" di media secondo il mio Garmin. 
A dire il vero stoppre mi attribuirebbe almeno un secondo in meno a km. Io invece mi tengo ben stretto il responso del magico orologio. Non è colpa mia se lui tagliava ed a me da 60 mt in più di tracciato!
Riuscire ad allenarsi con un po' di continuità evidentemente, comincia a dare i frutti sperati. E la competitività, tutta interna alla squadra, fa la sua....
Scherzi a parte, è stata una bellissima serata, nonostante il mio stato semivegetativo. Il gruppo cresce, ed è sempre più piacevole trovarsi in compagnia per condividere un po' di sofferenza e la tanta soddisfazione  che può dare una corsa tra amici!
I complimenti per l'ottima gara si sprecano... a tutti i partecipanti !
Ora vi saluto che oggi si gareggia di nuovo. (Tendo ad esagerare lo so)

domenica 17 maggio 2009

Corri in Regione (Trofeo monte Momello)

Crampiiiiiii...dopo poco più di 10 minuti era già diventato il mio grido di battaglia.

Se siete abituati a vedere le vostre gambe divorare in scioltezza la strada, una gara come questa è la cosa più sconfortante che vi possa capitare. Non riuscivo a spostarle , tanto che ad un certo punto mi son quasi messo a supplicarle:"sù sù salite". Salite che non finiscono mai, e che la stanchezza sa rendere eterne.
Arrivato in cima, nel momento in cui potevo esibirmi nel mio "pezzo forte" cioè la discesa,tutto ormai appariva inutile. Davanti a me il vuoto. Tanto che ho creduto di essere l'ultimo (sconfessato poi solo dalla classifica) ed ho persino sbagliato percorso.
Ma sì..il mio obiettivo odierno era la "corri in regione", classifica per dipendenti ed amministratori comunali. Anche se sovrastato dal sindaco organizzatore (che, tengo a precisare, in pianura batto agevolmente), sono stato premiato quale primo (ed unico) consigliere con una tuta! 
"Ti piace vincere facile?"
Una tuta per due polpacci è comunque uno scambio equo, vi pare?
Per concludere, per dirla alla spaghetto (oggi presente!), un altro sport!



(Nell'ordine: Il Podio maschile-senza Fornoni il vincitore-, quello femminile ed il mio ricco premio di partecipazione)