mercoledì 15 luglio 2009

Emmipareva...


..che settanta giorni di tregua fossero già tanti!

martedì 14 luglio 2009

Sciopero!

sabato 11 luglio 2009

Mangialonga 2009 (Enononcompetitivo)


Mangialonga : 23° edizione
Domenica 30 agosto 2009
La Mangialonga è una passeggiata enogastronomica non competitiva, che si snoda per quattro chilometri tra i sentieri della Langa del Barolo, offrendo l’imperdibile opportunità di gustare piatti tipici, accompagnati da bicchieri di ottimo vino, camminando tra i vigneti. Il percorso è scandito da tappe di degustazione, che prevedono: salumi assortiti, tajarin al sugo, polenta con bocconcini al Barolo, selezione di formaggi piemontesi e dolci tipici. Ogni partecipante porta al collo il proprio bicchiere e ad ogni tappa può assaporare il vino dei diversi produttori di La Morra. Slogan della manifestazione è “cammina nel verde, cammina nel vino”, proprio perché l’intento dell’iniziativa è valorizzare i vini e le specialità gastronomiche locali, gustandoli direttamente nei luoghi di produzione, tra le famose vigne di dolcetto, barbera e nebbiolo da Barolo.

Partenza presso Piazza Castello ogni 10 minuti a partire dalle 12.00 fino alle 14.00, secondo l'ordine di prenotazione.
- aperitivo vini di Champagne dalla Francia e prodotti tipici di Montaldo Ligure.
- 1° tappa: salumi assortiti con Dolcetto di La Morra.
- 2° tappa: i ravioli al plin con vini rossi di La Morra.
- 3° tappa: i bocconcini di vitello Mangialonga con polenta del Mulino a pietra Renzo Sobrino accompagnati da Barolo di La Morra.
- 4° tappa: i formaggi con il prestigioso Barolo di La Morra
- i dolci alla nocciola di Giovanni Cogno con il Moscato d'Asti.

Bus navetta vi riaccompagneranno in paese per assaporare i dolci e in piazza Vitt. Emanuele ci sarà il gran finale con musica e danze.

Si prega di arrivare con un'ora di anticipo rispetto l'orario di partenza per meglio agevolare l'organizzazione dell'evento

Prenotazioni e informazioni presso l'Ufficio del Turismo, 0173-500344
orario: lunedì e martedì: 9,30 – 13,30
mercoledì: chiuso
dal giovedì alla domenica 10.00 -18.00
TUTTE LE INFORMAZIONI QUI

giovedì 9 luglio 2009

Gara a SanGiorgio Canavese

Il Gruppo di san Giorgio (Pietro e Giorgio li avevamo persi?)
Costantino a caccia di primati
Fabrizio sornione
Carlo e la sua evidente paresi
Daniela reginetta di sera
Cristina, la grinta!
Daniela 2 , il prossimo acquisto

Alberto, la salvezza dai nostri continui acciacchi


Comincerò questo post espletando, mio malgrado, un atto dovuto! Ebbene sì! Lìnari Vitaliano mi ha battuto (!), meritandosi anche i miei rosicati complimenti all'arrivo. Potrei accampare mille scuse, ma resta indiscutibile il fatto che ieri sera abbia corso decisamente bene e si sia meritato quella manciata di secondi di vantaggio, nonostante il mio ormai disperato tentativo di riprenderlo nel finale!
Le sorprese della giornata di ieri però sono state molteplici. Innanzitutto la presenza della podistica Leinì, ai massimi storici (5° tra le società). Tanto che la definizione di "foto di gruppo" (e che bel gruppo!) finalmente acquista un senso.
La seconda è che abbiamo un nuovo t(r)op runner, che porta il nome di Costantino, che, a furia di miglioramenti di gara in gara, giunge al traguardo 27° assoluto e 7° di categoria battendo addirittura il nostro sempre amato presidente Fabrizio (6° M35).
Purtroppo è ormai assodato che un podista su tre, da queste parti sia un quarantenne e la competizione di conseguenza ardua (ultmo dei premiati il nostro neo-acquisto Pietro).
Grandi come sempre le nostre donne: Daniela che di sera torna regina, giungendo seconda e Cristina, poco dietro, terza assoluta. Premiatissime con cesti gastronomici e fiori ( le nostre auto al ritorno sembravano arbre magique ambulanti)!
Al di là delle posizioni in classifica, mi piace sottolineare però lo spirito del gruppo. La competizione (soprattutto verbale) è solo un tocco di colore che ci è da stimolo e ci fa sorridere a fine gara e durante gli allenamenti.
Ma è bella la voglia di correre in compagnia che traspira . Lodo per questo tutti quanti in particolare l'immancabile Maurizio che si avvicina al numero di gare utili e la sua Simona che,impossibilitata a correre, sta diventando la nostra fotoreporter ufficiale!
Resta da dire che la gara, che mi vedeva alla mia prima partecipazione, è davvero bella, con un percorso "stimolante" su sterrato tra il verde della campagna ed il bosco circostante, leggermente impegnativo nella prima parte ed in lieve discesa nella seconda con un finale che ti spinge direttamente verso il traguardo. Sicuramente da interpretare meglio di come il sottoscritto non abbia fatto ieri. La sangria conclusiva è stata il degno coronamento di un'altra bella sera d'estate.

martedì 7 luglio 2009

Alfa-No (sciopero dei blog il 14 Luglio)


Qualche volta anche il sindacato dei giornalisti ne imbrocca una, e tra queste c’è la decisione di fare un giorno di silenzio dell’informazione il 14 luglio contro la legge bavaglio sulle intercettazioni: quella fortemente voluta da Berlusconi e fortemente gradita da criminali di

ogni sorta (specie quelli della finanza).

Ecco, io credo che in questa occasione la storica antipatia che la gran parte dei blogger nutre nei confronti dei giornalisti dovrebbe essere messa da parte. Non solo perché il bavaglio in questione colpisce tutti i media, nessuno escluso, ma anche perché il ridicolo obbligo di rettifica inserito nel decreto medesimo andrà a colpire e a soffocare chi blogga, chi twitta, chi immette contenuti nei siti di condivisione e via dicendo. Guido Scorza, che insegna informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie, parla senza giri di parole di «una legge ammazza-internet».

Una giornata di silenzio dei blogger, per protestare insieme ai giornalisti, credo che sarebbe un bellissimo segno.

Oltre a essere un messaggio di maturità di chi pubblica in Rete, ormai affrancato dallo sciocco dualismo citizen vs. main media e consapevole che qui, i media, li si vuole colpire tutti.

Senza dire che il primo “sciopero dei blog” avrebbe un impatto mediatico straordinario - forse perfino superiore a quello dei professionisti.

Da"Piovono Rane"

domenica 5 luglio 2009

Gara a Tonengo di Mazzé



Oggi sono stato molto fortunato! Chiedo a voi podisti impenitenti della domenica: "quante volte prima di una gara vi è capitato di dover espletare i vostri impellenti bisogni ed avete trovato davanti all'unico wc disponibile una fila chilometrica???"
Beh...io oggi non sono andato una, ma ben sei volte prima della gara, anzi oserei dire che son partito direttamente dal bagno, e... l'ho sempre trovato libero!!!
Dopo una settimana, tormentato da improvvisi mal di schiena, che mi limitavano anche il sonno, ieri sera ho stramaledettamente deciso di porre rimedio, in previsione della gara odierna, prendendo una bustina di antinfiammatorio e antidolorifico "oki".
L'avessi mai fatto! Mi ha devastato lo stomaco! Fin dalle 6 del mattino, il mio è stato un andirivieni al bagno, tanto che alle sette ero già talmente distrutto da pensare di rimettermi a letto ed abbandonare ogni velleità quotidiana. Ma io sono ostinato, e se demordo, lo faccio solo nelle intenzioni e mai nei fatti. Così affronto un viaggio (pallido ed emaciato) preoccupandomi più dell'"azione di contenimento" che della gara stessa.
Ad esser sinceri durante la gara il movimento gastroenterico si è placato, permettendomi quantomeno di correre ad un'andatura decorosa (nonostante il caldo torrido), per poi però riprendere appena giunto all'arrivo (avevo i sudori freddi). Così il mio defaticamento è stato un andirivieni alla turca!
Eppoi..eppoi..il resto è addirittura incredibile, ero talmente preoccupato delle mie esigenze molto fisio e poco logiche che alla gara neanche ci pensavo più! Butto, distrattamente un'occhiata alla classifica e scopro di essere nono di categoria(!?). Che tolto un M40 piazzatosi tra gli assoluti fa 8°..premiato!!
Oggi a dire il vero c'era un'altra gara in zona, credo a Castiglione dove pare elargissero prosciutti in quantità, per cui probabilmente tutti i più forti M40(senza voler svilire quelli giunti davanti a me) si erano dati appuntamento lì.
Ben venga comunque. Premiata Cristina (terza assoluta e prima di categoria), Daniela (seconda di categoria)che vince anche un volo in deltaplano ad estrazione e finanche (ehehe) Vitaliano come decimo della memedesima categoria di vecchietti...
..Niente da dire sono stato proprio fortunato.


N.B. Il dissenten ha fatto solo effetto a pomeriggio inoltrato ed io oggi ho faticato come un ossesso in fabbrica e, fra meno di sette ore mi aspetta un altro turno, per cui Vi saluto sperando che i vostri sogni siano meno porcellanati dei miei!

venerdì 3 luglio 2009

Una reggia, due piccioni, una fava (Vinicio Capossela + Calexico)


Era dai tempi dell’uscita di “The Black Light” (1999) che sognavo di vedere i Calexico dal vivo. Un capolavoro di grazia intriso di jazz, folk mariachi e hillibilly senza eguali nel panorama musicale internazionale. Un successo ribadito in più occasioni fino all’ultimo “Carried to Dust” (2008).

Sapevo peraltro della collaborazione con Vinicio Capossela in “la Faccia della terra”, in quello che è forse il suo lavoro più controverso; ma mai mi sarei sognato un concerto intero con la band a fare da co-protagonista all’idolo nostrano.

La cornice è quella della Reggia di Venaria, riportata all’eterno splendore, che fa di questa una delle opere d’arte più belle della penisola e dell’intera Europa.

All’altezza l’esibizione solitaria dei Calexico: Joey Burns e John Convertino,portano fin qui nel nostro profondo nord la musica dell’Arizona , ripercorrendo in poco tempo la loro intera carriera musicale.

Tutto perfetto quindi? Forse no, qualcosa sicuramente è da rivedere negli arrangiamenti un po’ improvvisati del repertorio di ballate folk più o meno inedite che il nostro amatissimo cantautore riporta alla ribalta. Le date del resto sono due solamente (stasera si replicava la serata di Roma)

Ma quando si va sui classici le vibrazioni aumentano e l’interpretazione de “ l’uomo vivo” da sola, vale l’intero prezzo del biglietto!!



domenica 28 giugno 2009

Collinare a Torre Canavese


Bella gara oggi, buona partecipazione di concorrenti, persino un po' troppo affollata (a mio insindacabile avviso) la categoria Master 40.
La manifestazione, inserita nel calendario canavesano e regionale uisp ha visto al via circa 250 partenti; purtroppo al momento, non riesco ad essere più preciso in quanto le classifiche complete tardavano ad arrivare.
So per certo di essere giunto 63° dietro all'incredibile Eugenio Bocchino (M65!), conduttore televisivo di "Piemonte in Corsa". Ma ahimè, nonostante la più che discreta prestazione, non sono andato oltre la 15° posizione di categoria.
Comunque sia, queste gare con frequenti variazioni di ritmo, son quelle che mi divertono maggiormente e nelle quali (debite proporzioni coi più forti) mi sento maggiormente a mio agio.
Tra l'altro lo spettacolo dell'ameno paesaggio del piccolo comune canavesano, da solo vale l'iscrizione alla gara!
Buona prestazione di tutta la podistica Leinì, (Cristina su tutte, oggi terza assoluta) che da oggi, si fregia della partecipazione di nuovi e nuove arrivate. Le donne del resto sono il nostro punto di forza...


sabato 27 giugno 2009

Novità per le Maratone 2010

Un po' di novità nel panorama italiano di Maratona. Pare con molta certezza che l'anno prossimo tre grandi maratone cambieranno la collocazione spostandosi completamente nell'anno.

La prima grossa variazione è Milano: salta la maratona 2009 e Milano si collocherà a metà Aprile 2010, probabilmente due settimane dopo la Stramilano. Pare che il cambiamento sia dovuto in maniera decisiva al Sindaco Moratti: come sapete Milano è tra le grandi quella che più risente del problema traffico e cittadini.

Altro grosso cambiamento è per Torino che passa da Aprile a Novembre: e questo forse è dovuto al cambiamento di Milano, per cui l'appuntamento sarà forse per la terza domenica di novembre.

Ultima cambiamento è quello di Pisa. negli ultimi anni la gara si era sempre corsa con il caldo per cui gli Organizzatori hanno pensato di spostare. Vista la situazione del calendario l'unica possibilità era quella di andare prima di Natale, per cui Pisa diventerà l'ultima grossa maratona dell'anno.

Sicuramente tutte le novità non si esauriranno qui: ci saranno ancora assestamenti, ma ve ne daremo notizia quanto prima.

giovedì 25 giugno 2009

Notturna di Villanova C.se + Il miglio di Torino



Ovvero Mi do agli straordinari.

Che tendevo ad eccedere nelle gare già lo sapevo, ma l'incoscienza di un uomo a volte non ha limiti.Anzi spesso ci si butta a capofitto in sfide che non ci appartengono, rischiando solenni figuracce. In questi casi si dice che conta lo spirito (ed io di quello ne ingurgito parecchio).

Buona gara Martedì sera a Villanova Can.se, almeno per quanto riguarda il mio tempo abbassato di circa 25" rispetto lo scorso anno (anche se stasera si correva ad una temperatura più accettabile). Purtroppo quest'anno la categoria dei Master 40 pare superaffollata, ed entrare in una classifica di categoria, anche se in una gara non proprio affollata, significa correre decisamente sotto i 4'/km. Ho le gambe ancora indolenzite dalla mezza di sabato scorso sotto il diluvio universale, e faccio fatica a spingere, per cui non riesco ancora a tenere il passo che sarebbe nelle mie intenzioni, ma qualche progresso in fondo si vede. Corro più agevolmente del solito tanto che spesso gli ultimi mt riesco ancora a sprintare, sintomo che "non ho dato tutto". La serata si conclude con stoppre e consorti in pizzeria. Ricomincia la sfida trasversale di alzata di gomito. Alla faccia dell'incoscienza e di ciò che mi attenderà il giorno seguente.
La mia catarsi finisce bruscamente, mi aspetta un
a mattinata in montagna.La giornata è magnifica ed Eleonora, vista la festa di San Giovanni vuole godersi il suo meritato riposo al Pian della Mussa. Piccolo dettaglio: venerdì in un momento di seminfermità mentale,spinto dal desiderio di correre in una delle più belle piazze d'Italia, mi sono iscritto al miglio di Torino. Per cui intorno alle 15.30 si ripercorre la via di casa e poi quella verso la città.

La cornice è spettacolare, il mio stato fisico e mentale un po' meno. Sento smottamenti vari dentro di me, forse per via della birra o più semplicemente solo dettati dal nervosismo.Tensione che cresce col passare dei minuti. Provo un allungo, le gambe son di piombo! Mi fermo, deciso che affronterò il balzo nel vuoto,ad occhi chiusi , ma col sorriso sul volto.
Partono le donne, corrono Cristina e Daniela. Daniela è una della ragazze più caparbie ch'io conosca! So che l'allenamento in questo periodo non è la sua priorità e che lo stato di forma non è eccezionale. Eppure guardala lì a lottare cercando di tener testa ad Ignazia Cammalleri , forte atleta del torinese..tiene la seconda posizione a denti stretti fino al traguardo resistendo ad ogni attacco avversario. Grande!)
Tocca al sottoscritto, guardo i volti (ed i fisici) dei miei avversari ed un "chimelhafattofare" s'insinua nella mia testa, io E Vita cerchiamo reciprocamente conforto. Vorrei fuggire, fingere uno stiramento, un malore, qualsiasi cosa. Ed invece resto lì...sulla linea di partenza come qualcuno che ha smarrito la via di casa. Coraggio Guido 5 giri ed è finita, penso..in fondo sono abituato a ben altro (già, perlappunto). Qui fanno le cose sul serio, c'è anche l'appello "presente" (?) mormoro. E finalmente liberatorio giunge lo sparo....
..evito per un nanomillimetro una gomitata in partenza, sembrano aver tutti decismente fretta! Mi accodo al serpente che si forma immediat
amente, cercando di seguire disperatamente la suola delle scarpe rosse che mi trovo davanti. Accade subito qualcosa. Mi sembra di venire svuotato di colpo di tutti i miei liquidi (proprio come in un film di fantascienza che vedetti qualche anno fa). La gola diventa irrimediabilmente secca, respiro male. E quel che peggio, è che le gambe dopo appena mezzo giro del percorso sono affaticatissime. Perdo così subito contatto, vado avanti per ostinazione. Sono un baccalà, "sento spaghetto che mi dice di alzare le gambe mag
giormente" , sono tentato di fermarmi a spiegargli. Perdo la convinzione, io che credevo di aver fatto dello sprint il mio punto di forza, quello con cui cimentarmi alla pari coi miei compagni d'allenamento.
La signorina mi indica un 2 su di un cartello. Sono in apnea "sono quelli da fare o quelli che ho fatto mi chiedo?" Subito dopo una campanella che suona a distanza svelerà l'arcano. "Riesco ancora a ragionare quindi...."
Ma ecco improvvisamente il panico. Sto per arrivare sul traguardo, di quello che sarà il preludio al mio ultimo giro..il pubblico mi sembra sovraeccitato, lo speaker alza la voce.."arriva arriva il vincitore!".Qualcuno stende lo striscione. Io perso tra la voglia di accellerare per non farmi doppiare per pochi metri, quella di farmi da parte con uno "scusate l'intrusione" ed il desiderio di farmi scherno di loro fingendo di esultare. Qualcuno scatta una foto. Sono disposto a pagare per trovarla!
Schockato, rallento ancora il passo, ma ormai siamo alla fine, e riesco a tenere il mio ritmo, anzi a pochi metri dalla fine dell'incubo, felice di portare a termine rapidamente l'impresa ho un piccolo scatto d'orgoglio ed aumento l'andatura. E' finita! Uno squallido 5'50".
Ci riproverò: so di valere molto meno (o di più dipende dai punti di vista), ma la prossima volta un minimo di preparazione alla gara sarà opportuna!
Tossisco all'impazzata,restituisco il chip e mi danno anche il pacco gara, non male visto che questo giro di giostra era gratuito. Un'esperienza da ripetere, al di là di tutto!
Per la gioia dei maschietti commentatori!

domenica 21 giugno 2009

2^ Maratonina "Lions Bugella Civitas" Biella (La tempesta pefetta!)



"(...)piove sui nostri volti
silvani,
piove sulle nostre mani
ignude,
sui nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
l’illuse, che oggi m’illude(...)"

Che serata controversa a Biella ieri sera! Da un lato il mio umore instabile, le aspettative di festa con gli amici in parte deuse da forfait dell'ultimo istante. Dall'altra, la poca voglia di correre, una nottata quasi insonne passata a seguire Maria alle prese col mondiale di ultramaratona su internet e la consapevolezza di non avere un allenamento adeguato alla distanza.
In questa serata Biellese, la prima cosa di cui mi rendo conto, è la presenza di molti runner forti, facce più o meno conosciute ed altre meno note, ma riconoscibili dai numeri di pettorale, nonché dal colore della pelle. Del resto questa gara è ben premiata.
Un cielo plumbeo fa da contorno a questa attesa. Una minaccia che darà sfogo alle sue promesse in perfetto sincrono con lo sparo della partenza!
Partiamo ..e ci è subito chiara la situazione: la pioggia battente è di un'intensita notevole, si fa persin fatica a guardare avanti e dopo qualche centinaia di metri si formano già le prime pozze d'acqua.
Chi come me, ha pensato di cavarsela con un temporaletto di stagione ha sbagliato. Non cesserà più ne prima ne dopo, compromettendo anche le operazioni di ristoro e premiazione. Anzi nell'ordine si aggiungeranno la grandine , il vento contrario ed un pantano tale che, per molti tratti del percorso, (comunque molto bello) neanche un canotto ci potrebbe venire in aiuto.
Peccato perché a dispetto delle aspettative, sarà per via del "frrrresco" io stavo benissimo ieri sera. Le gambe, fino a quando non sono state intorpidite del tutto da freddo, mi assecondavano a meraviglia..ed il fiato era buono.
Correre con delle sensazioni tali è tutt'altra cosa, quasi me l'ero scordato.Sono entusiasta! Passo i 10 km in progressione in 41'07" , i 14 in 59'22", tanto che, per un po', ho cullato il sogno di migliorare il mio personale. Ma l'impresa pare impossibile stasera. Il tratto finale è tutto in salita, la pesantezza dei piedi zuppi comincia a farsi sentire, ed i passaggi tutte curve, quasi al buio (schivando tra l'altro alcune auto) nei pressi di Biella rallenta il passo in modo irreparabile.
Io però continuo a stare piuttosto bene, nell'ultimo km recupero ancora qualche posizione, entro in piazza dove odo la voce di spaghetto invocare lo sprint. Lo accontento, a costo di sembrare ridicolo. Ma un degno coronamento alla mia prestazione occorre!
Il riscontro cronometrico alla fine mi delude 1h 32'34", peccato.Chissà se in situazioni normali ce l'avrei fatta.. Non ho il tempo di riflettere che vedo arrivare nell'ordine ("non mi hanno mai mollato!!") Cristina, Costanza e Daniela.Le donne per caparbietà sono impagabili.
Dopo poco arriva Vita e filiamo tutti sotto la doccia, come se non ne avessimo abbastanza..
Torniamo a casa ancora sotto il diluvio accompagnati da un freddo autunnale, contrastato però stavolta dal riscaldamento dell'auto..
Il risveglio soleggiato, non cancellerà questo ricordo.


LA CLASSIFICA

venerdì 19 giugno 2009

Gara a Bairo (Polisportiva)


Non sempre, quando si partecipa ad innumerevoli gare si riesce ad avere lo stesso spirito, la stessa concentrazione e la stessa caparbietà nella corsa.
Le gare spesso significano sofferenza ed, a volte, capita che il nostro corpo, ma sopratutto la nostra testa, ci chieda una tregua.
Io sono in questa fase.
Lo spirito di squadra, quello di voler gareggiare sempre e comunque è rimasto, ma qualcosa in me sta cedendo. Forse, prima ancora della stanchezza fisica, arriva quella mentale.
Ed allora? Allora non rimane che cercare, per quanto possibile di godersi l'ameno paesaggio canavesano, godere dello spirito di aggregazione che unisce noi podisti, compagni di tante gare che non esito a definire amici, cercando di fare di queste (spero temporanee) sensazioni un momento di mero divertimento.
Così è stato in questa occasione in cui, nonostante una prestazione non proprio esaltante (intorno alla ventesima posizione di categoria) torno a casa felice e sicuro di aver trascorso una bellissima serata.
Merito anche dei miei compagni di squadra, pronti a spronarmi e ad assecondarmi alla bisogna. Tenaci, grandi, umili e stupefacenti a seconda dell'occasione.
Stasera grande Vita(liano), che finalmente sfodera una prestazione degna delle aspettative. Ma soprattutto grandi le nostre regine secon
da e terza assoluta , grandissimo Stoppre ( premiato come quinto di categoria) e stoppre girl (seconda F35).
E perchè no (?) grande anche il sottoscritto, alla dodicesima gara di campionato (su 14) che si merita l'onore di ritirare la coppa per la sempre più numerosa ed incredibile Podistica Leinì!

QUI LE CLASSIFICHE AGGIORNATE AL 14 GIUGNO DEL CAMPIONATO CANAVESANO UISP

domenica 14 giugno 2009

Collinare ad Alice Superiore

A volte si corre solamente per il bisogno di smuovere certi muscoli facciali, forse per mascherare il livore del viso che si scalda come stufa elettrica.
Fortuna che gli amici sanno quando le corde si fanno tese e, fortuna che, qualcuno sa trarre da quelle tue corde tese ancora apprezzabili sinfonie.

LA CLASSIFICA COI TEMPI

sabato 13 giugno 2009

Notturna a Nole



CLASSIFICA

mercoledì 10 giugno 2009

Tristi Presagi

Lezioni d'Europeismo
 

martedì 9 giugno 2009

Ultramaratoneta alla riscossa!

Questo comunicato stampa che copio/incollo, vuole essere solo un riconoscimento alla costanza, dedizione, ed umiltà che certi atleti ci mettono nell'affrontare le proprie personali sfide.

MariaGrazia, la vedo da tempo immemore fare avanti indietro sulla ciclabile , abita praticamente "sopra" casa mia, a pochi metri da l'inarrivabile Luca Cerva. Correndo con Cristina ho avuto modo di conoscerla meglio, fintanto che nei miei post è diventata una delle "tre grazie" (l'altra è la regina Daniela) una di quelle che fanno della regolarità nella corsa e della capacità di recupero il proprio punto di forza (lei nei lunghi di solito canta e di certo si diverte!). Ci segue spesso nelle gare e, senza pettorale, ti ripete il percorso prima, durante e dopo, tanto che più volte mi son chiesto dove tenga nascosto il tasto di spegnimento.
Ora, non so dirvi quante centinaia di km macini questa donna al mese e, sicuramente un dato a suo vantaggio è che non abbia mai patito di particolari problemi muscolari...ma arrivare dalla "ciclabile" ai mondiali di ultramaratona è impresa che commuove!
Forza Maria!!!

Il 16 giugno saremo incollati ad internet e cercheremo il piu' possibile di seguire on line in diretta o quasi la 100 km mondiale in Belgio.
UFFICIALIZZATA LA SQUDRA ITALIANA PER I CAMPIONATI MONDIALI/EU DI TORHOUT (BELGIO) DEL 19 GIUGNO -
comunicato stampa IUTA

La Federazione Italiana di Atletica Leggera, su proposta del Coordinatore tecnico federale di Ultramaratona, ha provveduto ad iscrivere la rappresentativa nazionale italiana che parteciperà all’importante evento internazionale in oggetto, patrocinato dalla IAAF, che avrà luogo in BELGIO a TORHOUT il prossimo 19 giugno 2009. Il Campionato del Mondo ed Europeo 2009 della 100 km su strada, ospitato dalla Notte delle Fiandre (The night of Flanders), partirà alle ore 20 ed assegnerà i titoli individuali maschile e femminile e quelli a squadre, con due classifiche separate, una maschile ed una femminile.
Al Campionato del Mondo individuale la Federazione ha iscritto i seguenti 9 atleti e 9 atlete

RAPPRESENTATIVA MASCHILE (in ordine alfabetico):

ARMUZZI ANTONIO - BERNABEI ANDREA - BERTONE SILVIO - BOFFO MARCO - CALCATERRA GIORGIO - CARONI FRANCESCO - DI TOMA DIEGO - FATTORE MARIO - MALFATTI PIO

RAPPRESENTATIVA FEMMINILE (in ordine alfabetico):

CARLIN MONICA - CAVALLI GIOVANNA - DI VITO LORENA - FOSSATI MARIA ILARIA - GIZZI NOEMY -
SIMSIG ELENA - VILLELLA MARIA GRAZIA - ZANTEDESCHI CRISTINA - ZECCHINO LUISA

Per la determinazione della classifica a squadre (maschile e femminile) contribuiranno i 3 migliori risultati ottenuti dai sei atleti che verranno comunicati alla vigilia della gara alla IAAF e alla IAU, scelti tra i nove iscritti nel Campionato del mondo individuale.

domenica 7 giugno 2009

Straciriè 2009






Sono felice! Lo dico chiaramente e, certo non è merito (solo) della corsa, ma del pranzo che io e la paziente Eleonora, ci siamo meritati in questa bellissima giornata. 
Ho integrato la gara odierna con (in ordine di apparizione):
-una bottiglia di arneis
-mezzo litro di acqua (per salvare le apparenze)
-una bottiglia di nebbiolo
-una sambuca
-un mirto
Il tutto intramezzato da
-12 antipasti
-2 primi
-un fritto misto (che tra dolce e salato ha fatto tre piatti colmi)
-2 dolci
-1 caffè

Che li sfido tutti io, compreso i primi arrivati a starmi dietro ora! :)

Scherzi a parte, sono decisamente dicotomico, non sarò mai atleta fino in fondo, nè tapascione all'ultimo stadio, oramai mi rassegno!(...)

...Che  con oggi è la quarta volta (ed il quarto anno) che mi cimento ne la "straciriè" (e con la corsa). I risultati sono stati apprezzabili , senza infamia e senza lode, appunto.
Ho corso bene, regolare, senza patire troppo all'arrivo come di solito mi capita (Leinì mi ha segnato!), tanto da cimentarmi in uno sprint con un avversario improvvisato e, ciò nonostante arrivare lucido da scherzarci sù.
Stessa media dello scorso anno (4'06") ma con circa 700 mt in più percorsi. Rimane l'incertezza del tempo, 40' o 39'59" (quando un secondo fa la differenza).
Di solito chi corre in 39 e 59" ti dice (a domanda rispondi) che ha chiuso in 39...ehehe
Ma io so!
Corro sempre sugli stessi tempi, secondo più secondo meno, sia che mi ammazzi di ripetute o che mi dedichi ad una vita piuttosto "dissoluta". Per cui, nel raffronto, propendo decisamente per la seconda ipotesi!

Prosit!!


Nota a tergo: Purtroppo mi segnalano numerose anomalie alla CLASSIFICA nella quale, ad occhio, rilevo un tempo più basso del mio riscontro cronometrico (magari fosse reale, avrei limato la media di diversi secondi), forse dovuto al fatto che i primi 11 classificati non hanno tempo (?). Probabilmente l'esperimento chip non ha funzionato come avrebbe dovuto (tanti visto il serpentone venutosi a formare, son stati fermati molto prima del rilevatore magnetico), e 358 arrivati su circa 1200 partenti mi sembrano decisamente pochini! Per la cronaca risulto 148° il mio miglior piazzamento di sempre!

venerdì 5 giugno 2009

Povera gente



Non so voi ma io avrei taaanto bisogno di dormire piuttosto di andare a lavorare di notte! Che con i blablabla mica ci mangio!



Notturna a Bairo (Pro Loco)

La resa.
Non mi sono neanche difeso. Ho corso completamente scarico (stoppre non ti fischiavano le orecchie ieri sera?) e con una scarpa slegata. Ma il percorso di 7,5 km, quasi interamente sterrato è veramente bello, da valere un'altra chance (il prossimo anno).
La foto qui sotto mostra il lato migliore de i prodi della podistica Leinì (immortalata anche dal settimanale "Il canavese"). Ne esiste anche una versione "retro", solo per gli amanti del genere (e solo maschile, non v'illudete)!
Questi utraquarantenni che, di giorno incravattati, la sera si fingono giovvini tra lo sbigottimento generale!

martedì 2 giugno 2009

Gara a Feletto



E' un po' da incoscenti cambiare turno in una giornata di sole simile, per una gara...è che non resisto alla tentazione di cimentarmi di continuo nel mio (unico) sport prediletto!

Bella giornata e bella gara allenamento , corsa da parte mia un po' al risparmio, visto anche il sole cocente. Ottimi i risultati, anche grazie alla poco nutrita partecipazione. La gara, allungata rispetto l'anno scorso si snoda inizialmente per le vie del paese e poi lungo i campi. La molta ghiaia presente sul percorso e qualche salitella ha rallentato un po' l'andatura, per cui pur non spingendo molto, la media finale indicava per questi circa 9800 mt. un buon 4.14. Cristina seconda assoluta ( davanti al sottoscritto), Fabrizio primo di categoria, Costantino quinto ed io ottavo tra i quarantenni, con gli altri compagni d'avventura subito dietro. 
Il tutto vale alla podistica Leinì un bel 5° posto di società ed altre tre bottiglie di vino da mettere in cantina!

domenica 31 maggio 2009

Possibile??

Che in una sera che non ti aspetti, mezzo sfatto dalla birra della sera prima e con la testa altrove, decidi svogliatamente per una breve uscita in solitaria e... ti accorgi che le gambe girino da sole??!! Nove km in tranquilla media a 4.30 con un ultimo chilometro sparato a 3.40, senza neanche dare tutto!!


Ma in gara mai????

sabato 30 maggio 2009

Tour delle Vaude

…E poi succede che qualcuno proponga un allenamento di gruppo, improvvisandosi capo scout. E che in un sabato mattina assonnato, ci si ritrovi felici a correre con dieci giovani marmotte  tra boschi , guadi, sterpaglie, sentieri, salite , infinite distese di verde, fango…. in compagnia di lepri e caprioli. 

Che annòi, gli Ingalls  de “la casa nella prateria”, ci fanno un baffo!




venerdì 29 maggio 2009

Leinì Trofeo Setzu



Partiamo dalla fine: c'è mancato poco che dovessero rianimarmi. Sono andato fuori soglia per un finale mal calcolato corso da pazzi. Avrei potuto arrivare "tranquillamente" in progressione al traguardo, ma io no! Io ho voluto anticipare i tempi con uno scatto da centometrista! (Peccato ne mancassero seicento all'arrivo).

Dieci minuti esatti per riprendere il mio colore naturale, questo è stato il risultato più apprezzabile ch'io abbia ottenuto.
Questa gara "in casa" la sentivo molto, e forse questa è stata l'origine della mia disfatta. Le buone sensazioni che avevo in settimana se ne andavano cammin facendo. E dire che ero partito gestendo al meglio la gara, con un'andatura che secondo i miei allenamenti avevo nelle gambe. Peccato che dopo il terzo km (quando si trattava di cambiare leggermente passo) io sia andato in crisi energetica. Mai fidarsi delle sensazioni pre-gara! Prendete ad esempio stoppre: mi ha confidato di non sentirsi in forma, e che oggi la sua perfermance non sarebbe stata all'altezza. Indovinate? Credo che abbia corso una delle migliori gare della sua carriera podistica.
Benissimo anche il mio collega Costantino, che abbandonata la bici, alla sua terza gara ufficiale sfodera un 3'55" di media! Benissimo il solito Fabrizio che arrivava arringando la folla,Marco, che in settimana aveva timore che i suoi valori ematici ne pregiudicassero la prestazione e, manco a dirlo, le donne della Podistica Leinì. Cristina, Daniela e Paola (stoppre-girl): tutte premiate nonostante la massiccia partecipazione di tutte le atlete di livello del torinese!!
Che dire..dovrei essere deluso. Ma spesso a deluderci sono le nostre stesse aspettative. Bisogna accontentarsi, prima o poi riuscirò a scendere  sotto quei benedetti 4 min/km! (per ora mi limito a girarci intorno).

Grande tutta  la podistica Leinì, stasera al Gran Completo. Peccato non essere riuscito a fare una foto con tutti i partecipanti. Ma gli amatori sono gente impegnata, con famiglie e figli a cui badare, ed a volte il tempo per la gara è già un lusso.




Male anche la mia posa fotografica da colonia estiva, fortuna che il mio aspetto da adone (non trovate che nella foto sotto, in evidente ripresa, somigli a David Beckham?) salva sempre capra e cavoli!
La nota più lieta della serata è stata la cena post gara durante la quale, io e maurizio facevamo nuovamente a gara, questa volta a chi aveva il tasso alcolico più elevato.

[Fabrizio al comando della gara- foto unica!-]

sabato 23 maggio 2009

Collinare a Badissero Canavese

Correre a volte riserva piacevoli sorprese.

Vista la settimana travagliata, ero decisamente svogliato oggi, tanto che fin dall'inizio ho deciso di prendere questa amena collinare come un allenamento.
Sono partito qiuindi ,a differenza di come faccio solitamente, con un'andatura che  definirsi blanda era riduttivo: la respirazione era regolare ,e non mi sono mai sentito particolarmente in affanno neanche sulle impegnative salite e nonostante il caldo torrido (era forse il caso di non partire in pieno pomeriggio!).
Al passaggio ristoro, mi sono addirittura fermato qualche secondo a commentare la gara, approfittando della doccia improvvisata.
Pensavo di essere ultimo tra gli ultimi ed invece, nel finale ecco pararsi davanti a me i miei "rivali" di corsa abituali, nemmeno troppo distanti. Una vera sorpresa anche il riscontro cronometrico, che è stato di  ben due secondi inferiore a quello dell'anno precedente.

E, dulcis in fundo, tutti (i prodi leinicisi Cristina, Carlo, Vita) premiati !! Io decimo di categoria, ho raddoppiato la bottiglia del premio di partecipazione. Presenti e premiati anch'essi, l'ottima prestazione dalla Polisportiva Franconi e Paolo alias Arbolle.
E pensare che oggi non era neanche domenica!


                                            [Arbolle si sciala nel dopo gara]

venerdì 22 maggio 2009

Stra(C)Rivarolo in notturna




Strac, ovvero stanco in piemontese.
Non è una giustificazione e, probabilmente,  avrei corso allo stesso 
modo. Ma uscire dai turni notturni (con la consapevolezza di saper  che di lì a 24 ore te ne aspettano altre sedici di lavoro), dormendo in media 5 ore al giorno, di certo non aiuta.
Comunque è andata bene direi. Almeno per quanto riguarda il riscontro cronometrico. 26'28" ovvero 39" in mendo dell'anno precedente; 3'58" di media secondo il mio Garmin. 
A dire il vero stoppre mi attribuirebbe almeno un secondo in meno a km. Io invece mi tengo ben stretto il responso del magico orologio. Non è colpa mia se lui tagliava ed a me da 60 mt in più di tracciato!
Riuscire ad allenarsi con un po' di continuità evidentemente, comincia a dare i frutti sperati. E la competitività, tutta interna alla squadra, fa la sua....
Scherzi a parte, è stata una bellissima serata, nonostante il mio stato semivegetativo. Il gruppo cresce, ed è sempre più piacevole trovarsi in compagnia per condividere un po' di sofferenza e la tanta soddisfazione  che può dare una corsa tra amici!
I complimenti per l'ottima gara si sprecano... a tutti i partecipanti !
Ora vi saluto che oggi si gareggia di nuovo. (Tendo ad esagerare lo so)

domenica 17 maggio 2009

Corri in Regione (Trofeo monte Momello)

Crampiiiiiii...dopo poco più di 10 minuti era già diventato il mio grido di battaglia.

Se siete abituati a vedere le vostre gambe divorare in scioltezza la strada, una gara come questa è la cosa più sconfortante che vi possa capitare. Non riuscivo a spostarle , tanto che ad un certo punto mi son quasi messo a supplicarle:"sù sù salite". Salite che non finiscono mai, e che la stanchezza sa rendere eterne.
Arrivato in cima, nel momento in cui potevo esibirmi nel mio "pezzo forte" cioè la discesa,tutto ormai appariva inutile. Davanti a me il vuoto. Tanto che ho creduto di essere l'ultimo (sconfessato poi solo dalla classifica) ed ho persino sbagliato percorso.
Ma sì..il mio obiettivo odierno era la "corri in regione", classifica per dipendenti ed amministratori comunali. Anche se sovrastato dal sindaco organizzatore (che, tengo a precisare, in pianura batto agevolmente), sono stato premiato quale primo (ed unico) consigliere con una tuta! 
"Ti piace vincere facile?"
Una tuta per due polpacci è comunque uno scambio equo, vi pare?
Per concludere, per dirla alla spaghetto (oggi presente!), un altro sport!



(Nell'ordine: Il Podio maschile-senza Fornoni il vincitore-, quello femminile ed il mio ricco premio di partecipazione)



sabato 16 maggio 2009

Non vi basta?

Se la sola corsa non vi appaga, il duathlon non vi sembra sufficiente... se anche voi vi sentite dei veri polisportivi e volete cimentarvi in qualcosa di più impegnativo, cliccate qui (tranquilli, non è il link della neuro)

giovedì 14 maggio 2009

Pistaaaaaaaa


E venne il giorno....

Sicuramente non quello ideale, nessuno mai al mondo consiglierebbe  delle ripetute il giorno seguente una gara impegnativa, un giorno in cui un programma assennato  avrebbe dovuto prevedere solo defaticamento.
Ma l'occasione era propizia. Ho scoperto di avere un "quasi collega" (appaltatore presso la cartiera in cui lavoro) che è stato campione italiano di categoria M40 E M45 , nonché campione regionale sugli ottocento (con un tempo di 2' 03"). Fatto è che mi ha invitato a provare la pista (da rifare e sicuramente obsoleta) in cui si allena assieme ad uno sparuto gruppo di giovincelli.
..E, d'incanto, è quasi come se un mondo nuovo si fosse spalancato davanti ai miei occhi.(...)
Ho visto cose che voi umani (amatori) non potete neanche immaginare
Ho visto dei ragazzi filare come treni! Ho provato a rilevare i tempi a quelli che mi sembravano i più veloci.....1'06" sui 500!Forse mi sarò sbagliato , non lo so, io sono comunque impallidito.
Il mio amico collega, mi ha spiegato:" questa è la velocità, un mese qui, con un paio di sedute settimanali, e vedrai quanto anche la tua resa su strada ne gioverà! Provare per credere". Intanto io ho fatto 5 * 400 con un giro di recupero tra i 2' e 2'30" a velocità, che al cospetto degli imberbi atleti, mi facevano vergognare. E non so se giustificabili solo con la gara della serata precedente e dalle poche ore di sonno. L'impietoso responso cronometrico mi dice: 1' 16"/1'19"/1'20"/1'22/1'23" (mentre il mio nuovo amico copriva tranquillamente la distanza, nonostante la recente operazione che l'ha privato di un rene in 1'08"). 
Però, vi posso giurare, che alla fine dell'allenamento avevo il volto illuminato da un sorriso del tutto nuovo.

Caravino 2009

Ecco la gara che segna l'inizio delle notturne!
Il paesino di Caravino è letteralmente invaso da un'orda di podisti.
Si intravedono scaldarsi per le vie tutti gli atleti più forti del canavesano nonchè qualche valdostano temibile. La partecipazione a questa gara uisp è sorprendentemente massiccia.
Certo è che non poteva mancare a questo appuntamento, la podistica Leinì, in gran spolvero e con tutte le new entry, "le regine" e tutta la corte al seguito.

Per quel che mi riguarda, l'obbiettivo odierno è di battere il buon tempo dell'anno precedente; nulla più.Ogni azzardo di previsione però è frenato dall'incertezza e dal fatto che la stanchezza del "primo turno" di lavoro si fa sentire e si manifesta in una fiacca micidiale.
I saliscendi di questa gara, rendono la stessa piuttosto impegnativa : si comincia ad ansimare dopo soli 500 mt. (di discesa).Dal canto mio ci metto tutta la concentrazione possibile, cedo forse un po' mentalmente nel secondo giro del percorso , superato in scioltezza da Daniela e poi da Stoppre, temendo di non riuscire a gestire l'ultimo impegnativo giro. Mi accorgerò nel finale, che avrei potuto osare di più, perché, seppur col cuore in gola, riesco a percorrere l'ultimo km e poco più in decisa accellerazione, che mi permette di recuperare qualche posizione, fino ad arrivare a tre secondi da Maurizio. Peccato, non averlo superato. Ci tenterò (potete crederci) alla prossima occasione...
Intanto alla fine della gara sono soddisfattissimo! Battuto il tempo precedente di circa 34 secondi. Potete anche fare il raffronto col tabellino di marcia. Resta l'annoso problema della rilevazione discordante di tutti i cronometri satellitari presenti, che a seconda della distanza rilevata, modifica la media di corsa. Dettagli, stasera si è corso bene a mio parere!
Un plauso particolare alla polisportiva franconi che, in questa serata, ha avuto una marcia superlativa!

QUI LA CLASSIFICA!

TEMPI 2009

TEMPI 2008


domenica 10 maggio 2009

Non competitivo (straVenaria)


Ho tutte le attenuanti vostro onore!

Ho caricato come un ossesso questa settimana:
-80 km all'attivo
-2 sedute di ripetute (tutte piuttosto confortanti)
-11 km di cui 4 in salita ieri.
-oggi , non mi aspettavo di competere (la colpa è di stoppre)
-Mi sono addormentato alle 3 e 30


La Stravenaria, gara non competitiva alla sua prima edizione, veniva data di oltre 8 km, ma qualcuno ha sbagliato percorso e di conseguenza io ho sbagliato i conteggi...(" apetta Guido non forzare c'è tempo, dai tutto alla fine, aspetta.., aspetta...ops... il traguardo!???!"). 
Ma sì un buon allenamento no? (si dice) Ma quello là mi è arrivato nuovamente davanti..accidenti! 
 Bella esperienza comunque, correre tra i primi, non capita spesso.... ma il tempo ancora quello non c'è. Poco importa, ci bevo su.

Ah dimenticavo complimenti a stoppre-girl, piazzatasi terza! Qualcuno che va veloce in famiglia c'è...

sabato 9 maggio 2009

Pandemico (Part II)

FACILI ALLARMISMI?

video

domenica 3 maggio 2009

chi l'ha nan testa buta gambe



Questo detto piemontese a volte si addice a noi podisti, non tanto perchè manchiamo d'intelligenza, piuttosto perché affrontiamo tutte le avventure che gli amici ci propongono con molta (troppa) non- chalance.

Ancora ieri notte,alla sagra delle rane di San Ponso,dopo la terza bottiglia, dicevo ad Eleonora: "fra sei ore vado a farmi un giretto in bici con EnfiaMaurizio. Torno per pranzo, cosa vuoi che sia."
Vi dico sinceramente, se oggi avessi corso una trenta km a piedi ,sarei meno distrutto.
Vatti a fidare degli amici.
Fortuna che ci si mette di mezzo l'orgoglio ad evitarci le figuracce, perché quelli là davanti pedalavano che, ai miei occhi, sembravano un Coppi sullo Stelvio.....E poi tutti a scrivere sul proprio blog "abbiam fatto una scampagnata", "ce la siam presa con calma". 
IO SONO MORTO!
Ho il ginocchio che invoca pietà (l'ho sentito sussurrarmi "bastardo" ad un certo punto).
Ciò non toglie che, tutto ciò, dal basso del mio masochismo, mi porta a dire "Mi son proprio divertito!". Perché, se tu, le "tue" montagne pensi di conoscerle, prova a fartele in bici o di corsa e scoprirai che non vi siete mai incontrati!



venerdì 1 maggio 2009

StraSanMaurizio : splendida giornata e blogpoint inaspettato!


Le premesse c'erano tutte: una giornata magnifica, la voglia di viverla appieno dopo una settimana fredda e piovosa... la gara a pochi km da casa, l'occasione giusta.
Anche se i miei doveri sindacali, mi avrebbero chiamato altrove, la mia voglia di correre ha prevalso.
Quanti amici oggi! Maurizio, alias stoppre (che fa l'esordio come uisp nella Podistica Leinì), ed in ordine di apparizione o sparizione (tutti velocissimi quest'oggi) Enrico, alias la Polisportiva Franconi, Andrea e "anodercategory" Igor. Per quanto riguarda la gara del sottoscritto, anche se ultimo dei blogger ad un sol metro da Enrico, posso dirmi soddisfatto!!
La forma non è ancora ottimale, ma i segni di miglioramento si vedono. L'unico auspicio che mi faccio è che il mio fisico mi dia la tregua necessaria, per poter allenarmi con un po' di continuità.
Del resto, spero lo sappiate, l'entusiasmo non mi manca!
La società intanto cresce, oggi mancavano all'appello, ma giustificate, le nostre "regine" che non finiscono di stupire: sesta e settima alla maratona del riso di Vercelli di cui QUI potete vedere il video della partenza.
Al ritorno a casa ho trovato Ele ad aspettarmi con Coca e Rhum quale aperitivo ed integratore, io e Maurizio, in fondo siam competitivi anche in questo!




mercoledì 29 aprile 2009

PANDEMICO

PIG RULEZ

martedì 28 aprile 2009

Giove Pluvio

In attesa, di rivedere un barlume di sole affinché tutti possano tornare gioiosi a  correre all'aperto;  in questo mese nefasto che appare più autunnale che primaverile, ho fatto la mia personale classifica sulla musica che più mi accompagna durante le mie corse solitarie. 

Han (stra)vinto loro!


(La regia è di Wim Wenders)

lunedì 20 aprile 2009

Post(H)one

Della sofferenza e della caparbietà

 Il detto “se non ci sei passato, non lo puoi capire”, è applicabile in molti contesti, e così , anche per la corsa.La proverbiale  cocciutaggine dei runner che “entrano nel tunnel” e vogliono correre nonostante i cori di no di chi la sa lunga  e ti invita  a pazientare.

Tutto però, nel nostro microcosmo, ha un senso e, a  volte,  si giustifica e ripaga da sé. A voi dare un nome alla propria personale soddisfazione.

Questo l’ho imparato.

Anche se so di non aver mai ottenuto risultati apprezzabili o quantomeno al di fuori della “normalità” di un podista amatoriale.

I traguardi “simbolici” che ad ogni gara si raggiungono, a fronte di ogni sacrificio, in fondo sono metafora del nostro vissuto: la parte necessaria, l’ossigeno, l’adrenalina, la gioia.

Così… con questo spirito , la mia ormai riconosciuta dismetria, con la paziente Eleonora (lo so che continui a chiedertelo…) e le sue amate letture, mi son recato in quel di Hone, nella valle di Champocher sabato pomeriggio.

Il fastidio al ginocchio ed un cielo pumbleo non lasciavano presagire nulla di buono.

Ma a volte succede anche quel che non ti aspetti. L’orizzonte che, improvvisamente, si apre al turchese ed una rotula che ti da tregua in una vorticosa discesa.

Debbo essere chiaro: la gara, di per se, è stata un mezzo disastro! Il buon Furio fa bene ad invitarmi a non pensare ad essa come competizione , almeno per un po’..

In sintesi: si (riflessivo) parte a spronbattuto, complice un tracciato agevole (primo chilometro a 3.42!), per poi adagiarsi su tempi più abbordabili dal sottoscritto, in modo da adeguare il passo allo sterrato ed al terreno ondulato.

Gara velocissima si sapeva, circa 6 km e 500 mt da percorrere tutti di un fiato (mentre corro, chissà perché mi viene in mente il gioco dell’impiccato). Faccio del mio meglio e sembro tenere ..al 5° km la media segna ancora 4’01”. Ma ecco la difficoltà annunciata. “Perché…” mi chiedo “questa gara non rientra quantomeno tra le collinari???” Un km di pura salita su un sentierino stretto stretto.

Qui,reagisco come un cavallo reticente di fronte ad un ostacolo!Le gambe non rispondono (troppa palestra?),  mi fermo letteralmente ,pensando più volte al ritiro. Perso nella mia disfatta, mi sorpassano (in ordine d’apparizione): donne (incarognite), vecchi e bambini (un dodicenne c’era, giuro, l’ho visto).

 Poi arrivato in cima,tra fatiche indicibili e vista la debacle, medito il suicidio! “Lo farò con l’onore di chi non s’arrende all’evidenza”, penso: una  discesa finale da scavezzacollo (500 mt a 3’09” di media), chiedo, anzi urlo “STRADAAA”, sento qualcuno cadere dietro di me…non riesco a voltarmi che è già arrivo!. Tempo: 31’ 05” . 81° (su 180 partenti) 10° di categoria (naturalmente non premiato, data la scarsa partecipazione dei quarantenni).Tutto il resto è birra , ghiaccio (sul ginocchio), e starnuti. Una strana allergia che mi prende da queste parti.

Ancora ansimante mi guardo l’arrivo di Maurizio e Simona (gli altri due prodi leinicesi della trasferta valdostana) , i quali si migliorano di gara in gara!

Ritrovo Abolle (autore del video) che nella salita mi aveva addirittura confortato con una pacca sulla spalla e proprio nelle spalle, dopo un saluto al top runner e speaker Silvio, mi richiudo. L’ultima birra con Eleonora, un passaggio alla gastronomia locale, per preparare degnamente la cena ed anche l’ennesimo capitolo si chiude.


Qui La Classifica

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Il risveglio è pioggia sui vetri, è maratona. Turin Marathon in tv, Turin Marathon:il mio personale tabù.

La pioggia mi disorienta. Non so se sono io a dover invidiare i miei amici di sgambata (per citare Cristina) o loro a dover invidiare me sotto il piumone.

Le telecronache però riprendono solo i trop runner, tra i quali riesco ad intravedere ( perché corre con le prime donne) il mitico Luca Cerva.

“Chissà!....”,penso.

Ed in quel chissà, ritorna vivo il preambolo di questo eterno post. “Se non ci sei passato, non lo puoi capire”. E rivedo nei volti (immaginati) sotto la pioggia, gli interminabili allenamenti, che per un certo periodo avevano accompagnato ed illuso anche il sottoscritto. Rivedo Daniela e Cristina faticare al gelo sulle salite di S.Francesco, rivedo Marco partire come un pazzo per i trenta km..ed io che gli urlo “ma dove vai??”. Rivedo il cappellino di Fabrizio, per me lepre imprendibile della Podistica Leinì, nonché “presidente”!!

Vedo Vita, che mi dice “Io Cristina, non capisco perché debba sempre andar forte,anche in allenamento lo fa.. lo sa che ha male…io le cose le voglio fare con cognizione di causa..e poi che non mi chieda d’aspettarla”.

Rivedo Carlo che mi accompagna a Nizza e mi dice: “non strappare!”, lo vedo mentre in volata urla a Marco all'arrivo della mezza di Rivarolo:“ Ti rompo il culooo”.

Vedo anche Franco che, finalmente,  abbandona l’edicola per consacrarsi all’amata gara. Ed Ivano goliardico e competitivo, in un tuttuno, sfottere gli amici in una gara tutta a sè.

Manca poco , mi debbo recare al lavoro. Non oso guardare..

Apro lentamente lo sguardo e scorro la classifica.. “OOhhhh”

Ma (cazzo) Daniela (3h 05'39") , te lo devo proprio chiedere “come fai???” Fino a ieri osannavi le proprietà dell’assenzio su Facebook ed adesso guardati lì: Terza piazzata tra le runner’s italiane!

E Cris!!! Guarda Cristina! (3h 10'58")Seconda Master F Assoluta.

Avete sbancato!! “Offrite eh.. offrite!!”

E Marco 3h 11’ che esordio! E Fabrizio..e Ivano..e Franco..ed Ezio (mioddio persino il Navilli sotto le tre ore e trenta) e Carlo..e…e… che invidia..e che gioia che dovete provare in questo momento! Dategli un nome… perché non vi abbandonerà più!

 Se siete arrivati a leggere sin qui aggiungo come degno corollario al post,  il commento di Cristina; come dire: "il cerchio si chiude..quasi sempre".

 “Voglio ringraziare per i complimenti il mio amico runner Guido, che non dimentica mai di "osannare" le imprese delle sue compagne di sgambata, ma sopratutto voglio dire che io sono la prova vivente che niente è impossibile! Ieri ho corso una maratona a 4:32 il km, migliorando il mio personale di 3 minuti, 7 mesi dopo la scoperta di avere un'ernia del disco e diverse protusioni discali. Io non mi sono fatta prendere dallo sconforto, ho reagito, dopo 3 mesi di fermo sono tornata a correre, con fatica, e mi sono impegnata per tornare come e meglio di prima! Questa volta la battaglia l'ho vinta io ... ma sono bene che la partita è ancora aperta! Oggi godo della mia vittoria, carica di adrenalina e di entusiasmo in attesa della prossima sfida!

Cris

giovedì 16 aprile 2009

Le scarpe in Marocco

L'amica Cristina, (in piena crisi di panico per l'imminente Turin Marathon: "riuscirà a battere il suo personale?") mi segnala questa lodevole iniziativa promossa dal sito toubkaltrail alla quale, mi sembra doveroso dare tutta l'eco possibile!

DONARE SCARPE

Lavorando all'organizzazione di quest'evento abbiamo intrapreso con gli abitanti delle zone interessate e con le autorità ed istituzioni locali un fitto dialogo che oltre alla " logistica dell'evento" si è spinto a parlare di molti argomenti.

Da questo è emerso che un contributo "spiccio" che noi runners potremmo subito offrire ai bambini ed ai ragazzi della regione sono le nostre scarpe che pur essendo in buone condizioni ormai da anni sono chiuse in fondo ad un cassetto.......quanti di noi hanno delle scarpe che potrebbero fare ancora molti chilometri ?!?

Considerando che per l'organizzazione della gara (portare in loco tutto il materiale tecnico) circa 20 giorni prima, un furgone dovrà partire dall'Italia abbiamo pensato di riempirlo il più possibile di ogni "AIUTO" che potremmo offrire, tra questi anche le scarpe di chi ha deciso di donarle.

Un sentito e sincero grazie a tutti NIK

per info: info@bikeadventures.it

 

lunedì 13 aprile 2009

Passeggiata di Pasquetta ( StraQuincinetto )


Tranquillizzatevi tutti: ho fatto il bravo! Interpretando la corsa, (poco più di 8km e mezzo,da percorrere in due giri) come un gioioso momento da vivere in compagnia . Non ho mai forzato (troppo) , il terrore era tanto, visto tra l'altro che trattavasi di una collinare e che i carichi che le ginocchia dovevano sopportare in discesa erano davvero troppi.
La forma era precaria, ma sono stato davvero contento di arrivare, nonostante o grazie ad un secondo giro "tranquillo", ancora con la lucidità necessaria per staccare il cartellino e, tornare immediatamente a defaticare, passando dal ristoro solo in un secondo momento.
Il ghiaccio cautelativo sul ginocchio, poi avrà fatto il suo dovere perché al momento (scongiuri!) non sembro accusare particolari problemi. Certo che "la gara" per definizione è un'altra cosa.

Oggi poi bellissimo epilogo: passeggiata in bicicletta di coppia. Ed Eleonora si è rivelata una sorpresa: 16 km senza colpo ferire!
A me la primavera mi piace proprio!

QUI LA CLASSIFICA

sabato 11 aprile 2009

Forzature!

Qualcuno, gentilmente, mi ricorda (per l'ennesima volta) di non aver fretta nel ricercare la forma?

venerdì 10 aprile 2009

A volte manca il fiato...

...e cerco, disperatamente, boccate d'ossigeno in ogni dove.
                                       video

mercoledì 8 aprile 2009

Nuovamente Pedulante

Sto coccolando il mio dispettoso ginocchio ,

rinforzando la muscolatura delle gambe,
ho modificato i plantari alzando di un cm quello destro,
comprato le scarpe nuove  (Adidas Response Cushion 17 :un buon mix tra ammortizzazione ed elasticità-qualità e prezzo),
acuito la mia personalissima crisi economica.

Ora cortesemente, Santo protettore dei podisti (o chi ne fa le veci) ....
POSSO RICOMINCIARE A CORRERE???

PS. Breve aggiornamento:
Percorsi 12 km (con scarpe nuove e plantari modificati) con due pause stretching alla minima sensazione di fastidio alle ginocchia.
Corsa facile a 4.50, sensazioni più che discrete!!

sabato 28 marzo 2009

Tele(radio)grafico


Io ci capisco poco, ma ho
 come l'impressione di
 essere vagamente storto!

giovedì 26 marzo 2009

Diversivi


Ringrazio Maurizio (stoppre) per la gitarella di ieri in bicicletta. (Il dolore al ginocchio nella pedalata è quantomeno sopportabile). 

Ma quanta fatica.... neanche l'orgoglio riusciva a sopperire alla differenza di spinta. Suppongo che appena potrò ricominciare a correre, ritrovare un po' di fiato sarà impresa ardua.
Occorre accontentarsi.

domenica 22 marzo 2009

Sei gradi di separazione


A giudicare, dalla gente che si riesce a scovare sbirciando "gli amici degli amici", quella diavoleria di Feisbùc, parrebbe dar ragione alla teoria.



sabato 21 marzo 2009

Breve aggiornamento


Primo tentativo di corsa lentissima dopo 21 gg di riposo dalla corsa:


km percorsi 2,350
andatura media 5:20
dolore: molto
lacrime: copiose

lunedì 16 marzo 2009

Post-romantico



Beh..so che non ami questo genere di cose.


Ma nel giorno del tuo (xx°) compleanno, volevo ringraziarti pubblicamente del tuo amorevole spirito di sopportazione. 

Ma vi rendete conto (voi podisti impenitenti), quanto sia dura per un'antisportiva per vocazione, vivere con  il sottoscritto??

[Seguono frasi sdolcinate]

domenica 15 marzo 2009

Tra lo Zen e l' isteria

E il dolore non cessa nonostante tutta la buona volontà e le amorevoli cure

Tendinite al quadricipite del ginocchio associata ad una borsite, così han definito il mio male.

 Terapia consigliata:

 -Riposo dalla corsa

-Antinfiammatori

-Ghiaccio la sera

-Impacchi d’argilla

-Radiografia in telemetria dal bacino (sospetta asimettria di circa 6/7 mm)

-Rivedere i plantari

-Rafforzamento con esercizi specifici (segue elenco) in palestra, prima di riprendere l’attività

 Mi sto impegnando!

 -Circa unmilione e trecentomila secondi senza corsa (essì li conto)

-Dieci giorni di antinfiammatori associati a ranitidina come gastroprotettivo (sono a rischio di gastrite nervosa)

-Ghiaccio tutte le sere

-Prenotato lastra

-Sputato sui duecento euri dei plantari ( inutili )

- Iscritto in palestra (io!)

 Ma a me manca un’unica cosa :correre!

Immagino gli amici alle prese con allenamenti, gare, garette e quant’altro….e sì, li invidio!

Qui fuori intanto tutto sembra una canzone della Pausini (oddio):c’è una temperatura mite, un bellissimo sole…Ed  io sono a riposo forzato dal lavoro , faccio le pulizie domestiche per non pensarci e  ci bevo sopra, questo sì…

Finirò col mettere su pancia.

Finirò col dimenticarmi di tutto questo.

 

martedì 3 marzo 2009

...

domenica 1 marzo 2009

Maratonina dei 5 Comuni del Canavese

Gara bagnata, gara sfortunata.
Mi è partito "L'ALTRO" ginocchio. Ed io sono esausto. 
Non tanto per la prestazione che è andata come il mio stato attuale consentiva, (1:32:31) ma perchè preoccupato com'ero di non forzare troppo sulla gamba dx, probabilmente, ho compromesso un'altra volta la mia corsa, pregiudicando il ginocchio che fino a ieri non doleva minimamente.
Tutto è accaduto pressapoco al 15° km, quando intento a provare a recuperare il gap che mi avrebbe separato dall'ora e trenta, avvertivo un leggero dolore al ginocchio sx. La mia mente ha cominciato a vacillare, fintanto che mi son convinto di non lasciarmi condizionare. Insomma mi son detto "Guido tu tendi troppo a somatizzare, finisci la gara  e non ci pensare".
Così è stato. Tempo non eccezionale ma di
gnitoso, mi son detto.
E'stato nel momento in cui mi son tolto il chip che ho capito: nel rialzarmi è sembrato che qualcuno mi conficcasse un paio di forbici nella rotula.
Ghiaccio, aulin e crema al momento non leniscono minimamente il dolore...zoppico.
Ma è a livello psicologico che sto davvero soffrendo, sto  pensando di gettar la spugna. Tutte queste fermate e queste riprese mi stan d
evastando a livello emotivo. Tanto che oggi ho gettato i plantari al macero, assieme ad una parte del mio orgoglio.
Ora ho 10 giorni per valutare se prendere in esame l'iscrizione alla maratona tanto agognata oppure...prenotarmi il viaggio a Lourdes.

[Ok il danno è fatto!!]

Nota: Grandissimi tutti i miei compagni di squadra che chiudono tutti tra un'ora e ventiquattro ed un'ora e trentuno!
Nota2: La maglietta XXLL che mi è stata data come premio di partecipazione copre quasi interamente il mio letto a due piazze: peccato, era carina!

[Sul sito regionale Fidal la classifica completa]

domenica 22 febbraio 2009

Recordando (allenamento in regressione)

Oggi avevo in programma i 30 km. Approfittando della bella manifestazione organizzata dal recordman Caporaso (51 maratone in 51 giorni), mi sono quindi recato con gli amici al ParcoRuffini per affrontare i miei 15 giri , sull'anello da 2009 mt.
Mi ritrovo subito solo perché nonostante le rassicurazioni iniziali, i miei compagni d'avventura hanno un altro passo e mi abbandonano subito a me stesso. Parto quindi un po' troppo veloce rispetto ai miei propositi. Fino alla mezza il fisico risponde piuttosto bene, riesco a tenere in assoluta tranquillità una media al di sotto dei 4.40. Poi incomincio improvvisamente a dare segni di cedimento: le gambe si fan pesanti ed avverto un forte dolore all' avampiede destro, che comincia a farmi correre piuttosto male. Con la convinzione che trattasi pur sempre di allenamento , tiro decisamente i remi in barca. Mi fermo ad ogni ristoro tenendo un'andatura sui 4.58" per il resto della gara. All'arrivo i reflussi gastrici della serata precedente (ho fatto bisboccia) si sentono tutti. Ma son comunque soddisfatto perchè il Garmin segna una media finale di 4.44.Ora il difficile è riuscire a mantenere la media aggiungendo i 12 km mancanti (detto niente!).
Grande il mio collega Marco, che al suo primo lungo, riesce a chiudere con un giro di vantaggio sul sottoscritto, e Cristina che mi rifila più di 8 minuti di distacco. Bene anche Vita che si migliora di settimana in settimana. Riuscirò ancora a lung
o a tenermelo alle spalle?
Infine un plauso particolare all'ultramaratoneta Maria, che in preparazione della prossima 100 km, si spara una maratona in 3 ore e 32 dopo aver corso per mezz'ora prima della gara!




[In ordine di apparizione: Vita, Maria, Marco ed il blogtrotter Andrea,  e Cristina]

In conclusione, devo ammettere che un allenamento di gruppo (semicompetitivo) aiuta, perché non so se da solo avrei tenuto quei ritmi.